Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

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Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  Jeff Buckley il Lun 25 Set 2017 - 1:19

Da sempre apprezzo gli interventi di Udo Gümpel, sempre puntuali e lucidi.


Udo Gümpel

9 ore fa

Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

E’ un partito xenofobo anti-europeo come tanti altri in Europa? Purtroppo è peggio. Uno, perché un partito tedesco: date le qualità “secondarie” tipiche della società tedesca, sarebbero perfettamente in grado di far seguire dei fatti alle loro parole. Ed è per questo che la Germania rimane un “osservato speciale”, politicamente detto. Due, perché l’AfD va molto più in avanti rispetto agli altri partiti xenofobi “normali” in Europa, va ai limiti del Nazismo è anche oltre, ripescando concetti “cari” a Hitler & Co.
Avrebbero potuto accontentarsi di aver vinto la battaglia contro la “Willkommenskultur”, l’accoglienza dell’autunno 2015, quando in poche settimane arrivavano 890.000 profughi in Germania, dal 2013-2016 sono arrivati due milioni. Da più di un anno quasi più nessuno, i confini sono stati chiusi, dai paesi balcanici e con l’accordo con Erdogan. Allora perché non cantano vittoria? Perché non è questo l’obbiettivo politico dell’AfD, come abbiamo capito ora. Quello vero è un altro. Rovesciare l’ordine precostituito democratico, liberale, ancorato in Unione Europea è Nato. Agli esponenti dell’AfD non basta averla vinta politicamente sui migranti. A loro non va bene nulla di ciò che caratterizza la Germania Federale che è nata dalle ceneri della catastrofe della II. Guerra Mondiale.
È lo dicono oramai apertamente, non si vergognano più. Leggetevi alcune dichiarazioni di questi signori, fanno accapponare la pelle.
In una mail del 2013 l’attuale candidata Cancelliere Alice Weidel spiega la sua visione del governo tedesco: Questi porci non sono nient’altro che marionette nelle mani di vincitori della II. Guerra Mondiale con il compito di opprimere il popolo tedesco”. ("Diese Schweine sind nichts anderes als Marionetten der Siegermaechte des 2. WK und haben die Aufgabe das dt. Volk klein zu halten“).
Sembra scritto da un gerarca nazista ibernato. Oppure Oder Björn Höcke Capo dell’AfD in un discorso a Dresda: Noi tedeschi, il nostro popolo, è l’unico popolo al mondo che si è piantato un monumento della propria vergogna nel cuore della sua capitale”. Hoecke allude al Monumento all’Holocaust a Berlino.
Dunque noi tedeschi non dovremmo più vergognarci dell’Holocaust? Della Shoah, dei sei milioni di ebrei uccisi “industrialmente” dai tedeschi durante la II. Guerra Mondiale?
L’obbiettivo dell’AfD è la distruzione dell’attuale società aperta tedesca, del suo Stato di Diritto, della Costituzione, (Grundgesetz). Vogliono annullare 60 anni di Repubblica Federale, i legami con l’Occidente, annullare la migrazione anche togliendo la cittadinanza a chi l’ha da sempre, come dimostra l’attacco brutale dell’altro candidato Cancelliere Alexander Gauland, alla rappresentante governativa per la Migrazione, dell’Spd, Aydan Özoğuz: la minaccia apertamente è ne chiede l’espulsione “verso l’Anatolia”. Togliere la cittadinanza tedesca agli oppositori e gli ebrei era avvenuto l’ultima volta sotto Hitler.
Le continue allusioni dei politici al vertice dell’AfD a concetti, idee è vocabolario dei politici dell NSDAP non è un “incidente di percorso”. Si può esser contrari alla politica della Merkel, dell’Spd è contro la migrazione verso la Germania, è una posizione legittima come un’altra.
Si può tranquillamente ignorare l’opinione dei massimi rappresentanti del mondo industriale tedesco che dicono, all’unisono, che solo la migrazione verso la Germania ne garantisce il benessere anche nel futuro è che ogni politica di barriere, mura, sarebbero un danno immenso per la stessa Germania, minando per davvero le fondamenta anche del solo benessere materiale, ma non si può ignorare il “discorso politico” dell’AfD: che è un discorso non del ritorno agli anni 50, dopo la guerra, ma al 1939, alla Grande Germania.
Dobbiamo ringraziare Alexander Gauland per la chiarezza, quando dice:
„I Francesi sono giustamente orgogliosi del loro Imperatore ed i Britannici del loro Nelson e Churchill, e allora abbiamo anche noi il diritto di esser orgogliosi delle imprese dei soldati tedeschi in due Guerre Mondiali“. (Wenn die Franzosen zu Recht stolz sind auf ihren Kaiser und die Briten auf Nelson und Churchill, haben wir das Recht stolz zu sein auf die Leistung deutscher Soldaten in zwei Weltkriegen.)
Ora vorremmo sapere, quali sarebbero esattamente le „giuste“ ragioni dell’“orgoglio tedesco“ per le imprese durante la II Guerra Mondiale è cominciamo dalla fine: La Germania distrutta al 65%, perso un quarto del suo territorio, mezza Europa distrutta, 60 milioni di morti in tutta la Guerra, tra i quali anche i 6 milioni di ebrei uccisi nella Shoah. Dovremmo celebrare allora i 7 milioni di morti tedeschi, quasi tutti soldati sui campi di battaglia in tutto il Mondo, morti per sostenere un Regime folle assassino è per il sogno barbaro del Dominio Mondiale della Germania?
Noi tedeschi invece dobbiamo contrapporre un’altra visione, che cito dal discorso del Presidente della Repubblica Richard von Weizsäcker, in occasione del giorno dalla resa incondizionata l’8 maggio 1945: “Non ci facciamo più mandare nel vicolo cieco della nemicizia, dell’odio, contro altre persone, contro Ebrei è Turchi, contro Russi o Americani, contro “Alternativi” oppure “Conservatori”, contro bianco o nero.”
La Germania aveva imparato la lezione durissima della Storia, impartita con un enorme sforzo militare, sacrificando milioni di altre vite umane, veramente innocenti, una Lezione che doveva davvero servire all’intero Popolo tedesco di non cadere più nell’errore della convinzione della propria supremazia, del “Deutschland über Alles“.
Purtroppo non è cosi. Una parte, pura molto minoritaria, vive ancora nel sogno della „Grossdeutschland”. Non mi illudo. C’erano anche prima. Solo che non c’era nessuno che in Germania osava rappresentare quella fetta della popolazione di chiara nostaglia nazista. Ora c’è.
Sarà un duro colpo anche per l’immagine della Germania. Ma resto ottimista, e sapete perché? Perché tra i giovani under 30 l’AfD non raggiungono neanche il quorum del Bundestag. I giovani tedeschi sono davvero “nuovi tedeschi, aperti, europei”: detestano le idee “da” AfD. È’ un problema “passeggero”, si estinguerà negli anni, ma nel “frattempo” non gli dobbiamo lasciare tregua. Mai.

Dunque giusto che l‘Spd vada all‘opposizione, e poi molti tedescgi critici con la Merkel abbia poi dato il voto a Verdi e Liberali: dati positivi.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Lun 25 Set 2017 - 7:12

Un'analisi che equivale a un rotolo di carta igienica, se non si capisce come mai il 13% dei Tedeschi abbia votato questo partito. Jeff, mi meraviglio di te. Tu sei una persona intelligente, e da persona intelligente dovresti sapere che non basta analizzare un fenomeno. Bisogna capire perchè quel fenomeno si diffonde. Se un partito xenofobo si prende il 13% dei voti, provenienti - bada bene - da entrambi gli schieramenti, vuol dire che quegli schieramenti hanno commesso degli errori. Se l'errore è stato quello di non opporsi al fenomeno dell'immigrazione, devi riparare all'errore, e non limitarti a criminalizzare coloro che da quell'errore hanno tratto vantaggio. Sta alla Merkel decidere se continuare nell'errore o se regalare altri voti alla Destra oltranzista. Riguardo ai socialdemocratici, sono stati cacciati all'opposizione. Hanno fatto la fine dei socialisti francesi. Contano meno di zero.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  gauss il Lun 25 Set 2017 - 7:22

sandrocchio ha scritto:Un'analisi che equivale a un rotolo di carta igienica, se non si capisce come mai il 13% dei Tedeschi abbia votato questo partito. Jeff, mi meraviglio di te. Tu sei una persona intelligente, e da persona intelligente dovresti sapere che non basta analizzare un fenomeno. Bisogna capire perchè quel fenomeno si diffonde. Se un partito xenofobo si prende il 13% dei voti, provenienti - bada bene - da entrambi gli schieramenti, vuol dire che quegli schieramenti hanno commesso degli errori. Se l'errore è stato quello di non opporsi al fenomeno dell'immigrazione, devi riparare all'errore, e non limitarti a criminalizzare coloro che da quell'errore hanno tratto vantaggio. Sta alla Merkel decidere se continuare nell'errore o se regalare altri voti alla Destra oltranzista. Riguardo ai socialdemocratici, sono stati cacciati all'opposizione. Hanno fatto la fine dei socialisti francesi. Contano meno di zero.

""""Se l'errore è stato quello di non opporsi al fenomeno dell'immigrazione, devi riparare all'errore, e non limitarti a criminalizzare """""

Ma lo sai che in Italia quando la sinistra perde è perché sono gli elettori che "si sbagliano".
Come dice D'Alema: non dobbiamo seguire gli elettori, dobbiamo educarli Embarassed Very Happy Embarassed Very Happy
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  renzone il Lun 25 Set 2017 - 8:55

che poi in tutta sincerità a me fanno molta più paura i liberali che non l'afd.
Il quale, afd era ora che si manifestasse....in Carinzia è da una vita che c'è Fpö e il tabù della loro presenza al governo è caduto da un pezzo...
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  Jeff Buckley il Lun 25 Set 2017 - 11:08

sandrocchio ha scritto:Un'analisi che equivale a un rotolo di carta igienica, se non si capisce come mai il 13% dei Tedeschi abbia votato questo partito. Jeff, mi meraviglio di te. Tu sei una persona intelligente, e da persona intelligente dovresti sapere che non basta analizzare un fenomeno. Bisogna capire perchè quel fenomeno si diffonde. Se un partito xenofobo si prende il 13% dei voti, provenienti - bada bene - da entrambi gli schieramenti, vuol dire che quegli schieramenti hanno commesso degli errori. Se l'errore è stato quello di non opporsi al fenomeno dell'immigrazione, devi riparare all'errore, e non limitarti a criminalizzare coloro che da quell'errore hanno tratto vantaggio. Sta alla Merkel decidere se continuare nell'errore o se regalare altri voti alla Destra oltranzista. Riguardo ai socialdemocratici, sono stati cacciati all'opposizione. Hanno fatto la fine dei socialisti francesi. Contano meno di zero.

Il 13% di vari schieramenti o di vecchi astensionisti, infastiditi da questa immigrazione, che però da più di un anno in Germania si è fermata completamente, ha deciso di sfogare l'incazzatura attraverso un partito che è semplicemente nazista. Si possono prendere seriamente i nazisti nel 2017? No.
Dunque, l'analisi di Udo è seria e spiega che è un fenomeno passeggero, visto che le porte la Germania le ha chiuse da un pezzo. Altre ragioni non ce ne sono, l'economia funziona, la Germania è sana, sta bene, che protesti per un fenomeno che hai visto 2 anni fa? Forse si, ma è già morto sul nascere, alle prossime elezioni torneranno in poltrona a votare DC o socialdemocratici.
Molto più difficile spiegare qui da noi perché la gente vota un cretino totale come Salvini, che ha convertito gli slogan anti terroni in anti immigrati. Non è difficile tradurre Salvini, sia chiaro, lui fa il suo mestiere, ma chi lo vota e ci crede.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Lun 25 Set 2017 - 12:27

Non so se sia un fenomeno passeggero. Anche i radicali sono stati un fenomeno passeggero, ma hanno vinto due referendum che hanno cambiato il Paese. Fenomeno passeggero o meno, la Merkel è stata ridimensionata e i socialdemocratici sono stati presi a calci nel sedere e sbattuti all'opposizione. Fenomeno passeggero o meno, adesso la Merkel deve formare un nuovo governo e scendere a patti. Su quali basi, lo vedremo.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Lun 25 Set 2017 - 12:30

Anche il nazifascismo è stato un fenomeno passeggero. Ma vaglielo a dire agli Ebrei ...
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  savita il Lun 25 Set 2017 - 12:35

Non sono bene informata su quanto accade in Germania ; ma riferisco ciò che ho sentito da un conoscente italiano che risiede lì da molti anni.

AFD, è una destra estrema solo per gli standard tedeschi . AFD é molto meno "palesemente razzista" di un Salvini in Italia, é piú subdola. Un Salvini in germania non sarebbe accettato, mai : é inconciliabile con i complessi tedeschi e la costituzione tedesca . Alla seconda esternazione contro i neri verrebbe definito incostituzionale e il partito verrebbe chiuso.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  renzone il Lun 25 Set 2017 - 13:25

e pensare che per me Salvini è perfino moderato...
Vi piacerebbe eh bloccare la lega, ci sta provando la vostra magistratura.
Ma i voti aumentano perchè ci siamo rotti i coglioni dei negri che sbarcano ma soprattutto per quelli che in tutta risposta se la prendono con Salvini.
Ilproblema dei negri c'è eccome se c'è.
Il pd come risponde?
Con lo ius soli. eheheheh con lo ius soli, capito?
Capisco se l'immigrazione fosse sotto controllo e se quelli controllati fossero perfettamente integrati, cosa che non si verificherà mai.
Invece siamo invasi di barconi che arrivano, i negri per le strade fanno letteralmente quel cazzo che vogliono, adesso a Padova ho visto che han cominciato a svuotare i cassonetti della immondizia a caccia di reperti....e gli idioti del pd insistono con lo ius soli.
Ma brutte teste di cazzo cosa volete, la guerra civile?
Ah ma non è la stessa cosa, lo ius soli e i barconi son due cose......ma annate affanculo stronzi, e occupatevi di cose più urgenti che è meglio invece di sbrodolarvi addosso da tutte le tv ogni santo giorno che cresciamo del'1,5% (cifra che poi è ben sotto della crescita fisiologica del 2% per avere svilppo).
E adesso ha vinto l'afd? Bene, cagatevi addosso, per quanto mi riguarda sempre meglio i nazisti tedeschi che non finire sotto le grinfie dei bingo bongo o morti per mano islamica.

E quel'altra ha trovato la nuova parola d'ordine radicalchic che più ridicola di così si muore "la lega è peggio dell'afd"...ma cazzo...  Laughing
Io invece penso che chi vota pd dovrebbe essere incriminato per crimini contro il proprio paese cazzo, dovete sparire via rrrraussss
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  renzone il Lun 25 Set 2017 - 13:35

savita ha scritto:Non sono bene informata su quanto accade in Germania ; ma riferisco  ciò che  ho sentito da un conoscente italiano che risiede lì da molti anni.

  AFD,  è una destra estrema solo per gli standard tedeschi   . AFD é molto meno "palesemente razzista" di un Salvini in Italia, é piú subdola. Un Salvini in germania non sarebbe accettato, mai : é inconciliabile con i complessi tedeschi e la  costituzione tedesca  . Alla seconda esternazione   contro i neri verrebbe definito incostituzionale e il partito verrebbe chiuso.  


cazzo, lo cita come se fosse una istituzione.... al tuo amico digli che beva meno....vah
Non credo che tu e il tuo amico abbiate davvero la più pallida idea di che cosa sia il razzismo vero, e non quello di chi si sente sopraffatto da eventi fuori controllo.
Qui il problema c'è più che non in Germania , paese che conosco abbastanza benone...perchè è molto più evidente, quindi non ti scomodare a postare dati che conosco già da me.
Qui l'insicurezza è palpabile, oltrecchè reale...digli al tuo amico che io non vado più a fare lapasseggiata col cane alle 9 di sera perchè in giro i bingo bongo ti saltano fuori dal nulla e ti mettono paura.
E che cazzo dovrei votare, per quelli come te che mi dicono che non è vero e che quindi ho le traveggole se protesto?
Il problema è molto grave, ed è un problema che avete fatto crescere voi del pd, la colpa è vostra e voi dovrete pagare sparendo dal parlamento
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  Jeff Buckley il Lun 25 Set 2017 - 22:48

renzone ha scritto:Qui l'insicurezza è palpabile, oltrecchè reale...digli al tuo amico che io non vado più a fare lapasseggiata col cane alle 9 di sera perchè in giro i bingo bongo ti saltano fuori dal nulla e ti mettono paura.

I bingo bongo, come li chiami tu, sono anche quelli che il caporalato sfrutta, che le coop venete bianche o rosse ci guadagnano molti soldi.
Ciò non giustifica che mi si usi violenza, ma ultimamente non mi sembra che i bianchi italiani siano più bravi, e anche non di recente: per secoli sono stati derubati, resi schiavi, le loro donne stuprate, i loro figli uccisi col gas, come confermò Montanelli che seguiva il fascismo da vicino.
Ma che pretendi oggi che arrivino solo quelli buoni?


renzone ha scritto:E che cazzo dovrei votare, per quelli come te che mi dicono che non è vero e che quindi ho le traveggole se protesto?
Il problema è molto grave, ed è un problema che avete fatto crescere voi del pd, la colpa è vostra e voi dovrete pagare sparendo dal parlamento

Non mi sembra che Minniti stia facendo male, a naso o sbaglio?
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 6:26

Personalmente vorrei che la Kyenge diventasse ministro degli Esteri, così il PD ce lo togliamo dalle palle almeno per i prossimi vent'anni, ma purtroppo la Kyenge l'hanno messa in soffitta, cercando di tenerla ben nascosta, visto che non se ne vuole andare dal PD. Rimane il fatto che i Tedeschi hanno ridimensionato la Merkel, buttato i socialdemocratici all'opposizione, e dato una notevole spinta alla Destra. E' un voto legittimo, e va accettato. Così come dovrà essere accettato il voto degli Italiani, che finalmente saranno chiamati a dire la loro dopo quattro governi che hanno fatto a gara per chi fosse il più inetto. Mi auguro che il Cinquestelle e la Destra spazzino via questa banda di incapaci che per cinque anni ha tenuto in ostaggio il Paese, con una coalizione che mai si è confrontata con gli elettori.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  savita il Mar 26 Set 2017 - 7:18

Ehi Renzone, datti una calmata, io ho riferito solo  l'opinione di un mio conoscente che vive là da molto tempo . Costui si riferiva soprattutto ai toni usati  dalla Lega Nord a paragone di quelli di AFD, toni , di cui la tua replica zeppa di invettive malauguri e parolacce, è proprio un bell' esempio.
Se  tu ci pensassi  bene, vedresti che la differenza  forma è a vostro svantaggio  . Secondo costui , AFD   è più subdolo, e perciò  più pericoloso ( ehm...forse dal tuo punto di vista si dovrebbe usare la parola  "efficace " )   della Lega  italiana ,  proprio perchè molti leghisti nostrani, a cominciare da certi loro capi, sono personaggi esagitati e  eccessivi , che sembrano usciti dai fumetti.

Per il  resto,  avevo  premesso che ne so poco.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  renzone il Mar 26 Set 2017 - 13:55

savita ha scritto:Ehi Renzone, datti una calmata, io ho riferito solo  l'opinione di un mio conoscente che vive là da molto tempo . Costui si riferiva soprattutto ai toni usati  dalla Lega Nord a paragone di quelli di AFD, toni , di cui la tua replica zeppa di invettive malauguri e parolacce, è proprio un bell' esempio.
Se  tu ci pensassi  bene, vedresti che la differenza  forma è a vostro svantaggio  . Secondo costui ,   AFD   è più subdolo,  e perciò  più pericoloso ( ehm...forse dal tuo punto di vista si dovrebbe usare la parola  "efficace " )   della Lega  italiana ,   proprio perchè molti leghisti nostrani, a cominciare da certi loro capi, sono personaggi esagitati e  eccessivi , che sembrano usciti dai fumetti.

Per il  resto,  avevo  premesso che ne so poco.

il tuo conoscente probabilmente si riferiva a quelli di casapound o a quelli che esplicitamente si chiamano fascisti esternando simboli e volgarità e contro cui Fiano vuole fare una legge INUTILE (visto che questi gruppi sono isolati e costituiscono più che altro folklore nè più nè meno delle salsicce delle vecchie feste dell'unità).
Bisogna chiarire che afd in questi ultimissimi tempi ha dato una decisa svolta a destra, forse fiutando l'aria.
Tant'è che una fondatrice, la Petry (che definirei nè più nè meno che salviniana) ieri se n'è andata piuttosto scocciata in dissenso con quelli che definisce nazisti.
Ora la lega lavolete confinare con quella robaccia, ed io mi incazzo perchè i nazisti fanno schifo anche a me.
Però questo non basta , non sta scritto da nessuna parte che uno di snistra o della lega non debba opporsi a questa immigrazione voluta da tipi come Soros e che crea delle competizioni orrizzontali tra poveracci (che poi votano per i nazisti).....come non sta scritto da nessuna parte che la sinistra debba essere (come di fatto lo è) contraria agli interessi nazionali e dei nazionali.
Cioè mi rifiuto di credere che questi schifosi del pd siano gli eredi del vecchio PCI, che abbiano perso di vista gli interessi dei lavoratori italiani per abbracciare acriticamente una globalizzazione che li mette a competere con altri lavoratori senza diritti del bangla desh e dintorni...
La lega , e in parte i 5 stelle han preso il posto del partito dei lavoratori, e c'è solo da ringraziarli che convoglino la rabbia della gente (che è molta) verso obiettivi tutto sommato innocui.

Il tuo amico sbaglia però sai quando?
Quando non considera che afd fa sul serio ma sul serio, mentre i fascisti nostrani fanno i quaqquaraqua , fanno possibilmente affari con i rossi (vedi mafia capitale) e al massimo del loro coraggio si limitano a menare in gruppo qualche culattone isolato.
E pure la lega, ahimè, deve poi dimostrare che le ruspe le userà davvero come io spero....ma non ci credo manco io, perchè se va al governo ci andrà o con forza italia ed altri moderati, o coi 5 stelle che non si capisce nella loro confusione che cosa veramente vogliano.

Ilmassimo dell'azzardo è stato quello di chiedere il referendum consultivo per l'autonomia....e capirai sennò che cazzo di lega era.
Ed io non credo che sia roba da nazisti se permetti, ma una sacrosanta aspirazione per chi vede i propri vicini navigare nel benessere per tutte le agevolazioni anacronistiche che riescono a strappare.
L'alternativa all'autonomia (che per me è anacronistica comunque) c'è e non è un neocentralismo ma basta guardare la svizzera.
Ed i federalismo è una cosa che la sinistra non dovrebbe schifare affatto per puro partito preso.

Altro che ius soli....porcapputtana....
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  renzone il Mar 26 Set 2017 - 15:30

Jeff Buckley ha scritto:
I bingo bongo, come li chiami tu, sono anche quelli che il caporalato sfrutta, che le coop venete bianche o rosse ci guadagnano molti soldi.

Più europa più globalizzazione più tutela delle upper classes dominanti che non sono nè borghesi nè dominanti ma son composte da una srdadicata elite finanziaria che si muove al di la degli stati nazionali e che sta annientando tuttii vecchi diritti deiu lavoratori e tutte le vecchie conquiste della classe media.
Quetse sono le follie per cui io mi pongo contro di voi: le sinistre stanno difendendo a spada tratta questa massa dell'elite finanziaria, ma la massa nazionale popolare cui io faccio parte si orienta secondo altre categorie, vuole lavoro economia welfare garanzie sicurezza, non può seguire una sinistra che vuole più europa, più globalizzazione, più fiscal compact....e ne hpo due palle così che il popolo venga diffamato continuamente come populista xenofobo razzista perchè non aderisce ai dettati della elite finanziaria dominante.
Un conto è Gramsci, un conto è Soros con la sua globalizzazione e immigrazione di massa: Gransci è incompatibile con lo sfruttamento delle classi dominate, ma la sinistra del pd è il principale vettore di questo sfruttamento. Non a caso Agnelli diceva che bisognava rivolgersi alla sinistra per fare le riforme didestra, cioè il problema non sono le destre, il problema sono le sinistre che hanno finito di fare illoro mestiere e stanno traghettando gli interessi nazionali popolari verso l'abisso.

Perchè mai dovrebbe essere di sinistra difendere l'immigrazione di massa, che vantaggio ha un lavoratore italiano dall'arrivo di masse di lavoratori migranti che lavorano in tutte le condizioni, schiavizzati , in condizioni tali per cui il salario si abbassa anche per l'italiano?
Gli immigrati non vengono integrati oggi dal capitale ma disintegrati e sfruttati per abbassare i costi della forza lavoro: perchè mai la sinistra dovrebbe dire ci vuole più europa, quando l'europa è prona al capitale...perchè mai bisogna dire "più globalizzazione" se questo significa competere con chi in cina non ha alcun diritto sociale (sicchè noi dobbiamo privarci dei diritti a nostra volta in nome della competitività)?
Oggi i europa per proteggere i diritti che abbiamo acquisito non c'è alternativa che fare del protezionismo, che non significa nazionalismo imperialistico, ma difesa dell'interesse nazionale e quindi del lavoro e del ceto medio: insomma non ci può essere democrazia senza sovranità.
Oggi gli ultimi sono i lavoratori del ceto medio ridotti a proletariato a colpi di rapine finanziarie, sono i primi sconfitti della mondializzazione.
Gli immigrati fanno parte degli ultimi anch'essi , il problema sta nel fatto che le elite finanziarie che compiono le deportazioni organizzate di nuovi schiavi magari tramite le ong ; ciò crea un conflitto di classe in orrizzontale fra gli ultimi.
Il migrante africano e il lavortore italiano invece che solidarizzare contro la finanza fanno la guerra fra loro per cause culturali, per la sicurezza che a noi viene a mancare, per la quotidianità sempre più problematica a causa di queste insulti di allogeni.
Il signor Soros è quello che finanzia le rivoluzioni colorate, è quello che appoggia questi flussi migratori ....queste rivoluzioni colorate sono cambi di regime atlantisti , questi flussi sono organizzati contro i migranti e contro gli italiani, e tutto questo per destabilizzare il ceto medio lavoratore

Jeff Buckley ha scritto:
Ciò non giustifica che mi si usi violenza, ma ultimamente non mi sembra che i bianchi italiani siano più bravi, e anche non di recente: per secoli sono stati derubati, resi schiavi, le loro donne stuprate, i loro figli uccisi col gas, come confermò Montanelli che seguiva il fascismo da vicino.
Ma che pretendi oggi che arrivino solo quelli buoni?

Per la sinistra immigrazionista la causa suprema dell’origine di tutti i mali è stato il colonialismo col mito del “bianco sfruttatore” sicchè ogni volta che un immigrato commette un crimine o che si parla d’immigrazione rispolverate il mito del colonialismo europeo per dare una sorta d’obbligo morale all’accoglienza; così, di nuovo, fate il gioco dei grandi sponsor del buisness immigrazionista: mafie, oligarchie mondialiste, politici corrotti, trafficanti di uomini e cooperative che lucrano sul buisness del traffico di uomini.
Anzi, i soros giustificano il buisness dell’immigrazione per distruggere l’identità dei popoli bianchi d’europa col fine ultimo di provarci dei diritti.
Il mito del colonialismo è sostanzialmente stupido per due motivi.
Il primo è di carattere attuale: l’immigrazione di massa non è una ”conseguenza del colonialismo” ma è un fenomeno venuto a crearsi ed intensificarsi nel periodo successivo alle primavere arabe ed in particolare alla caduta di Gheddafi in Libia.
Evento favorito dall’intervento occidentale del 2011 nnchè dalle balle stratosferiche che si raccontano ai negri per invogliarli ad emigrare e sostenuto apertamente dalla sinistra italiana e perchè no, dalle opposizioni antiberlusconiane che proprio non potevano tollerare gli ottimi rapporti tra il premier italiano Silvio Berlusconi ed il Rais libico, con la conseguente solida Alleanza economica tra libia ed italia che proprio non andava giù a francesi, inglesi e sinistre anti italiane.
Si raggiunsero così due scopi con la conseguente caduta del governo di Gheddafi per mano dei “partigiani libici” sostenuti dai bombardamenti occidentali sorosiani che hanno distrutto l’esercito libico : da un lato il vuoto di potere in Libia ha permesso a francesi ed alleati di impadronirsi del petrolio libico (che gheddaffi vendeva a prezzi scontati ad Eni per l’alleanza con Berlusconi, oltre al contrasto del traffico di esseri umani da parte delle forze di sicurezza libiche ) dall’altro il crollo del governo libico ha fatto cadere il paese Nelle mani di bande armate, terroristi e trafficanti di esseri umani. Senza più un governo forte in grado di controllare il territorio e fermare i trafficanti di uomini l’emergenza migratoria ha assunto dal 2011 in poi dimensioni catastrofiche. Ong e trafficanti di uomini hanno potuto costituire delle rotte per far muovere intere popolazioni, indisturbati e, peggio, benedetti dalla sinistra dei giornali e dei costumi. È bastato mettere la lente d’ingrandimento sulle attività delle ONG immigrazioniste e sulle cooperative rosse per vedere come, tra Luglio ed Agosto 2017, gli sbarchi sono diminuiti del 75%. Importantissime sono state le rivelazioni delle indagini delle Procure Di Trapani sulle ONG nel Mediterraneo , il marcio venuto fuori con le inchieste di Mafia Capitale (da ricordare Buzzi: “Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno”) o il semplice studio delle rotte marine delle ONG immigrazioniste finanziate da oligarhi come George Soros. I “salvataggi” nel Mediterraneo e nel canale di Sicilia, sono in realtà veri e propri incontri organizzati con i trafficanti di esseri umani in acque territoriali libiche a poche miglia dalle coste nordafricane, come si può vedere dallo studio delle rotte di Traffic Marine e dal video della procura che riprende la nave Iuventa dell’ONG Jugend Rettet intenta ad effettuare “consegne controllate ” di clandestini con i trafficanti. Questi sono fatti e bastano per smontare le menzogne immigrazioniste e terzomondiste del PD. Fatti a cui come vedo anche tu ti limiti a rispondere citando il mito del colonialismo e del “bianco sfruttatore” per rispondere a tutto questo.

Però smontato il mito terzomondista a livello d’attualità, lo si smonta a livello storico, non è sostenibile attribuire ogni sventura del continente africano “all’uomo bianco”.
Sostenere ciò, significa sostenere anni ed anni di propaganda hollywoodiana, tenendo ben presente che Hollywood è una roccaforte liberal e progressista impegnata da sempre impegnata a sostenere l’immigrazione come strumento di globalizzazione e multiculturalismo.
L’idea che la povertà del continente Africano sia figlia del bianco sfruttatore è una conclusione dettata interamente da intenti ideologici che non hanno niente a che fare con la realtà storica.

Innanzitutto, alcune ovvie considerazioni. I primi a arrivare in Africa non furono gli “europei” o “i bianchi sfruttatori”, vedasi ad esempio la conquista islamica del settimo secolo. Gli arabi si spinsero fino al sahel ed al golfo di guinea conquistando tutto il nord africa. Quindi, si può parlare di “colonialismo arabo”? No, vorrebbe dire impiegare la medesima retorica anti europea, retorica dettata da esigenze ideologiche e non da una visione dei fatti oggettiva. L’espansionismo arabo è arrivato pure in europa, ha soggiogato la spagna, l’impero bizantino, la grecia e tutti i balcani. Come collocarlo dunque?
Altri esempi: Come collocare l’avanzate degli eserciti mongoli dell’orda d’oro? Eserciti che devastarono il medioriente arrivando ad un passo dallo sterminio degli arabi, che distrussero stati europei storici come la rus di kiev e travolsero il granducato di moscovia arrivando ad un passo dall’invadere l’europa, gli stessi arabi rischiarono l’annientamento salvo poi fermare l’orda mongola nella battaglia di ayn jalut grazie agli sforzi dei mamelucchi d’egitto. Come si collocano le invasioni dei longobardi sulla penisola italica, o i movimenti migratori delle popolazioni barbare che fecero crollare l’Impero Romano? Dovrebbero stare tutti a recriminare per ogni singolo episodio, bello o brutto che sia, tutti i discendenti di popolazioni invase o oppresse, o oppure ci si decide a prendere la storia per quello che è senza strumentalizzarla per i propro fini ideologici?
Ma la cosa più grave è che recriminazioni storiche di questo tipo non vengono nemmeno lanciate dai governi dei paesi da cui partono i flusso migratori dall’africa (“ecco, per vendicarci del colonialismo vi manderemo tutti i nostri giovani più forti ed in grado di lavorare in europa consegnandoli nelle mani dei trafficanti di uomini e dello sfruttamento del caporalato”) ma sono tormentoni ripetuti dagli stessi anti italiani e dai peggiori reietti della sinistra immigrazionista: non si vuole capire che certi scontri tra popoli sono quelli che hanno forgiato il carattere delle varie civiltà della specie umana che si sono succedute col passare del tempo, dettandone i cicli, i luoghi ed i tempi d’espansione.
La stessa espansione in africa e nell’atlantico fu dettata da motivazioni prettamente economiche.
Ovvero il tentativo di aprirsi sbocchi commerciali alternativi ad ovest, una risposta al dominio ottomano del mediterraneo a seguito del’espansione islamica.
Altro punto su cui la propaganda immigrazionista batte forte è la schiavitù, dimenticando 2 fatti importanti: 1) La schiavitù persisteva già in africa 2) Gli stessi arabi furono tra i primi ad attuare il commercio di schiavi.
Gli schiavi costituivano gli strati sociali più bassi della società africana. Buona parte della popolazione africana negli stati africani pre coloniali viveva in condizioni di schiavitù, che potevano essere più o meno dure a seconda della zona. A dispetto del mito del paradiso dove gli indigeni vivevano in pace prima dell’arrivo del bianco sfruttatore, la vita sociale negli stati pre africani si basava sullo sfruttamento e la prevaricazione delle tribù più forti su quelle più deboli. Gli intermediari che vendevano agli schiavisti stranieri gli schiavi erano in molti casi potenti del posto che catturavano altri nativi per rivenderli agli stranieri. Le popolazioni bantu presenti in Somalia non sono autoctone: discendono dagli schiavi provenienti dal centro e sud Africa deportati nel Corno d’Africa nel XIX secolo. Oggi in Somalia si contano circa 700.000 bantu su una popolazione di 11 milioni di abitanti, principalmente dediti allo stile di vita che avevano nelle loro zone di origini, sedentario e agricolo. Persistono forme di discriminazione nei loro confronti. Durante l’ultima guerra civile, molti bantu sono stati espulsi dalle loro terre, soprattutto nella regione del basso Jubal. I re del Dahomey, per esempio, entrarono nel commercio degli schiavi iniziando a vendere i prigionieri di guerra (che in precedenza venivano giustiziati nella cerimonia nota come Tradizione Annuale). I regni africani mantennero in gran parte dell’Africa questo ruolo di intermediari. Spesso la caccia agli schiavi era severamente vietata ai mercanti che ne avrebbero curato il trasporto verso i mercati della costa o oltremare: nessun capo locale vedeva di buon occhio un’armata straniera sul proprio territorio. Con l’aumentare del volume d’affari legato al commercio degli schiavi, molti regni africani giunsero a basare la propria economia in gran parte su questo traffico. Questo fu per esempio il caso di Dahomey. Nel 1849 re Gezo del Dahomey disse: ” La tratta è il principio che guida il mio popolo. È la fonte della nostra gloria e della nostra ricchezza. Una madre on può far altro che cantare la ninna nanna al proprio bambino sulle note del trionfo dei nemici vinti e ridotti a schiavi.”

Altri regni africani che trassero grandi benefici dalla tratta degli schiavi furono quello Oyo (yoruba), Congo, Benin, Bambara, Khasso, Fouta Djallon e Kaabu. L’accresciuta importanza economica del traffico degli schiavi fece sì che non fosse più sufficiente vendere criminali o prigionieri di guerra occasionali. Alcuni regni (per esempio Bambara e Khasso) arrivarono a intraprendere guerre appositamente per fare prigionieri da vendere agli europei. La penetrazione della logica dello schiavismo nelle culture dell’Africa occidentale è ben esemplificata dalla reazione del re di Bonny (Nigeria) alla notizia che il Parlamento britannico aveva reso illegale la tratta (nel 1807): egli sostenne che la tratta era prevista dai profeti e dai sacerdoti, e in ultima analisi voluta da Dio. Alcuni mercanti riuscirono ad accumulare ricchezze enormi; lo schiavista zanzibari Tippu Tip, per esempio, alla sua morte era uno dei possidenti più ricchi di Zanzibar, con sette piantagioni e oltre diecimila schiavi alle sue dipendenze. Alla faccia degli africani sfruttati!!! Arabi ed europei si inserirono in sistemi schiavistici pre esistenti. La tratta di schiavi portata a termine dagli arabi fu particolarmente feroce e costò la vita a milioni di persone. Due furono le vie principali: quella sub sahariana e quella orientale attraverso l’oceano indiano. Vi sono molte testimonianze a riguardo della crudeltà di questa tratta. Durante le razzie ai villaggi si contavano spesso più morti che prigionieri. Secondo David Livingstone, ogni anno 80.000 africani morivano sulle vie carovaniere prima di raggiungere i mercati sulla costa dell’Oceano Indiano.
Egli scrisse: « È impossibile esagerare il male della tratta. Abbiamo incontrato una donna uccisa dal padrone arabo perché non era in grado di camminare oltre. Abbiamo visto una donna legata ad un albero e lì lasciata morire. Abbiamo incontrato i corpi di uomini morti per fame »
Eppure, nella cultura terzomondista non si parla mai di tutto ciò. Sarebbe troppo politicamente scorretto far vedere che le vittime dell’uomo bianco sono state carnefici forse anche peggiori? Sarebbe troppo brutto ricordare che furono proprio gli europei ad abolire la schiavitù in africa? Un istituzione di due mila anni in cui gli europei si sono inseriti per nemmeno tre secoli, abolendola per giunta.
In conclusione, la complessa parentesi del colonialismo non può essere sfruttate per legittimare propaganda terzomondista o il buisness immigrazionista.
Sia chiaro, con questo non voglionegare che durante il colonialismo siano stati commessi crimini dagli europei, unite a situazioni di sfruttamento inaccettabili ai danni di popolazioni più deboli ed arretrate.
Ma sono state commesse atrocità che non si bilanciano regalando migliaia dia disperati al traffico di esseri umani o distorcendo il significato degli eventi storici utilizzando il retaggio storico per i propri fini ideologici. Non si bilanciano gli orrori del colonialismo privando l’africa delle sue forze migliori in grado di rimettere a posto il continente e farlo uscire dalla sua situazione di millenaria arretratezza, perchè il drenaggio di manodopera a basso costo a cui stiamo assistendo dall’africa fino all’europa avrà conseguenze catastrofiche a livello economico e sociale. Si impari dagli errori del colonialismo e li si usi per trarre lezioni affinchè l’identità e la cultura di ogni popolo siano rispettati nella rispettiva terra.
Prima ancora del diritto ad emigrare, va affermato il diritto di vivere dignitosamente nel proprio paese. Quest’obbiettivo potrà essere raggiunto con una cooperazione tra i paesi più avanzati e quelli arretrati. Non con speculazioni storiche, retorica buonista o disastrose politiche d’accoglienza indiscriminata tanto care al PD.









renzone ha scritto:
Il problema è molto grave, ed è un problema che avete fatto crescere voi del pd, la colpa è vostra e voi dovrete pagare sparendo dal parlamento


Non mi sembra che Minniti stia facendo male, a naso o sbaglio?[/quote]

A parte il fatto che gli sbarchi continuano, spesso sbarchi fantasma....quanti migranti che non hanno diritto di stare qui ha espulso effettivamente Minniti?
E come si stanno gestendo quelli che già ci sono qui e che mi rompono le palle ogni volta che metto il muso fuori dalla porta?
Npn vi rendete contoche danno fastidio, volete che forza nuova arrivi al 15% anche qui??




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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 17:35

Non è accettabile che, una volta ottenuta l'autodeterminazione, gli ex colonizzati vadano alla ricerca degli ex colonizzatori. O torniamo a colonizzarli o si arrangiano. A me non risulta che gli Americani, dopo aver cacciato gli Inglesi dalle loro terre, abbiano chiesto ospitalità all'Inghilterra. Le ex colonie hanno voluto l'autodeterminazione? L'hanno ottenuta? Non rompano i coglioni.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 17:39

Ma perchè dobbiamo occuparci noi dei problemi dei somali e dei libici, tanto per fare degli esempi? Invece di salire sulle barchette, questi stronzi si facciano le loro guerre di liberazione, come noi abbiamo fatto le nostre, senza fare i parassiti di nessuno. Amen.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 17:43

Cammino per la strada, e mi chiedono di comprare libri sull'Africa. Non me ne frega niente dell'Africa. Vadano da Veltroni, che sembra interessato all'argomento. Macchè. Gli dici che non te ne frega niente, e quelli insistono. E basta. Ma se ne stiano a casa loro, e se li leggano loro i libri sull'Africa. Posso essere libero di dire che ne ho piene le palle di costoro? E che cavoli Evil or Very Mad
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 17:47

Arriva lo psicologo del cazzo, targato PD, che mi dice "Ognuno di loro ha una storia da raccontare". Ma sono libero di non volerla ascoltare? Che me frega di dove viene, della sua famiglia, dei suoi studi, dei fratelli e delle sorelle? Ma perchè - porcaccia di quella miseria - devo stare ad ascoltarli? Non me ne frega niente, ma proprio niente, della loro storia, e non concedo ad alcun partito il sopruso di impormi la loro presenza. Dio ha voluto che nascessero in Libia, in Angola, in i chissà quale altro Paese in eterna via di sviluppo? Se ne stessero là, e non rompano i marroni. Grazie.
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Messaggio  Jeff Buckley il Mar 26 Set 2017 - 17:52

sandrocchio ha scritto:Ma perchè dobbiamo occuparci noi dei problemi dei somali e dei libici, tanto per fare degli esempi? Invece di salire sulle barchette, questi stronzi si facciano le loro guerre di liberazione, come noi abbiamo fatto le nostre, senza fare i parassiti di nessuno. Amen.

Perché se esiste un terzo mondo che vive con il 20% delle risorse anche se sono l'80% degli abitanti del pianeta, e un 20% vive con l'80% delle risorse, i conti non tornano, e dobbiamo occuparcene in fretta altrimenti altro che gommoni e sbarchi..
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 17:54

E' un problema loro. Se continuano a procreare e rifiutano il controllo delle nascite, come si dice a Oxford, si fottono. Oppure torniamo a colonizzarli, visto che non possono fare a meno di noi.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 17:57

Com'è che la Cina, dopo che s'è sbarazzata di quel coglione di Mao che l'aveva ridotta alla fame, ha fatto passi da gigante? Com'è che li ha fatti la Corea del Sud e non quella del Nord? Basta con la solfa dell'Occidente profittatore. L'Occidente se n'è tornato a casa sua, e quelli stanno sempre peggio, perchè non sanno gestirsi. Imparino!
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Messaggio  Jeff Buckley il Mar 26 Set 2017 - 18:01

sandrocchio ha scritto:E' un problema loro. Se continuano a procreare e rifiutano il controllo delle nascite, come si dice a Oxford, si fottono. Oppure torniamo a colonizzarli, visto che non possono fare a meno di noi.

Se si riconsegnano oro, metalli preziosi, diamanti, petrolio e sfruttamenti vari, penso che siamo noi a dover chiedere aiuto a loro, economicamente.
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Messaggio  Jeff Buckley il Mar 26 Set 2017 - 20:22

renzone ha scritto:A parte il fatto che gli sbarchi continuano, spesso sbarchi fantasma....quanti migranti che non hanno diritto di stare qui ha espulso effettivamente Minniti?
E come si stanno gestendo quelli che già ci sono qui e che mi rompono le palle ogni volta che metto il muso fuori dalla porta?
Npn vi rendete contoche danno fastidio, volete che forza nuova arrivi al 15% anche qui??

Beh qualche dato e qualche analisi puoi farla anche tu, con dei numeri.

Migranti, il decreto Minniti è legge: arrivano centri per rimpatrio e salta l’appello dopo rifiuto diritto d’asilo

Montecitorio ha approvato definitivamente il provvedimento in materia di immigrazione. Il presidente del Consiglio Gentiloni esulta, Mdp vota contro e Sinistra Italiana: "Viola la Costituzione". Proteste nei giorni scorsi delle associazioni: "Provvedimento che fa tornare indietro la civiltà giuridica del Paese"

F. Q. | 12 aprile 2017


Il decreto Minniti in materia di immigrazione è legge. La Camera ha dato il via libera definitivo al provvedimento, dopo che il governo ha ottenuto la fiducia: i voti a favore sono stati 240, 176 i contrari, 12 gli astenuti. Il provvedimento introduce numerose novità, tra cui: la nascita di nuovi Centri di permanenza per il rimpatrio nelle Regioni (per un totale di 1600 posti), l’eliminazione di un grado di giudizio per i ricorsi, la riduzione dei tempi per la richiesta d’asilo e la possibilità per i richiedenti di svolgere lavori di pubblica utilità gratuiti e volontari. Inoltre vengono stanziati 19 milioni di euro per garantire l’esecuzione delle espulsioni.
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Re: Chi è l’AfD, il terzo partito nel Bundestag?

Messaggio  sandrocchio il Mar 26 Set 2017 - 21:20

Jeff Buckley ha scritto:
sandrocchio ha scritto:E' un problema loro. Se continuano a procreare e rifiutano il controllo delle nascite, come si dice a Oxford, si fottono. Oppure torniamo a colonizzarli, visto che non possono fare a meno di noi.


Se si riconsegnano oro, metalli preziosi, diamanti, petrolio e sfruttamenti vari, penso che siamo noi a dover chiedere aiuto a loro, economicamente.
A te risulta che il petrolio e i diamanti li stiamo rubando? A me non sembra. Che poi quei soldi finiscano nelle tasche di pochi, mentre la massa muore di fame, è un problema di quei Paesi. Facciano la rivoluzione, ma non vengano qui. Se vengono dobbiamo cacciarli, per difendere il nostro stato sociale e per migliorare il tenore di vita dei nostri lavoratori. E' così che la Destra sta arrivando al potere in Europa e la sinistra sta morendo. Anzi, visto ciò che è successo in Germania e in Francia, visto il Brexit inglese, la sinistra europea non sta morendo. E' più di là che di qua. Si comincia già a sentire odore di putrefazione, e mi auguro che le elezioni in Italia lo confermino.
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