cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  gauss il Mer 1 Nov 2017 - 14:26

“Più della bravata del bulletto, colpisce la sua mancanza di reazione. Il cestino le rimbalza addosso, eppure lei non alza nemmeno la testa, vittima muta e inerte di un oltraggio inaccettabile, ma evidentemente considerato ineluttabile”.


---> [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

avatar
gauss
Abituale
Abituale

Messaggi : 4267
Data d'iscrizione : 14.07.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Mer 1 Nov 2017 - 17:50

Da piangere.

D'altra parte, non c'è da meravigliarsi.Sono gli stessi ragazzini che sono capaci di massacrare in   branco un lavoratore   perchè straniero, o di dare fuoco a un senzatetto su una panchina.  Sicuri della protezione arrogante e omertosa dei genitori. Dai quali magari hanno imparato a odiare chi, in una maniera o nell'altra, " sta dall'altra parte ". o per etnia,o , o per appartenenza politica,o per fede calcistica, o per differenza di classe.

C'è da piangere anche sulla scuola, che per viltà e convenienza non tutela gli insegnanti, e non educa i ragazzi a ricevere le giuste punizioni quando infrangono leggi e valori.
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Mer 1 Nov 2017 - 17:58

gauss ha scritto:“Più della bravata del bulletto, colpisce la sua mancanza di reazione. Il cestino le rimbalza addosso, eppure lei non alza nemmeno la testa, vittima muta e inerte di un oltraggio inaccettabile, ma evidentemente considerato ineluttabile”.


--->  http://www.corriere.it/caffe-gramellini/17_ottobre_31/forza-cestino-4cb1e452-be78-11e7-8e60-2d5eabe785bf.shtml


questo è il mondo che quelli come te stanno contribuendo a trasformare, assenza di pensiero critico, di umanità, di sensibilità, di accoglienza, amicizia, aiuto, multiculturalità, e invece abbondanza di odio in ogni ambito, fanatismo, rabbia, ignoranza, emarginazione, chiusure, discriminazioni, e family day patetici.

.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  flea il Mer 1 Nov 2017 - 21:20

.michele. ha scritto:

gauss ha scritto:“Più della bravata del bulletto, colpisce la sua mancanza di reazione. Il cestino le rimbalza addosso, eppure lei non alza nemmeno la testa, vittima muta e inerte di un oltraggio inaccettabile, ma evidentemente considerato ineluttabile”.


--->  http://www.corriere.it/caffe-gramellini/17_ottobre_31/forza-cestino-4cb1e452-be78-11e7-8e60-2d5eabe785bf.shtml




questo è il mondo che quelli come te stanno contribuendo a trasformare, assenza di pensiero critico, di umanità, di sensibilità, di accoglienza, amicizia, aiuto, multiculturalità, e invece abbondanza di odio in ogni ambito, fanatismo, rabbia, ignoranza, emarginazione, chiusure, discriminazioni, e family day patetici.  



No, questo è il mostro che le persone - come te? boh - accecate dalle false premesse delle pseudofilosofie progressiste-sessantottine, e dell'abbattimento senza se e senza ma del patriarcato, hanno, non contribuito, ma ricreato dalla notte lontana della legge della giungla.
Perché per certe utopie non c'è psicoanalisi, storia, saggezza degli antichi, antropologia, e nemmeno il Frankeinstein creato dalle loro pseudorivoluzioni sessantotine, nemmeno l'evidenza dei fatti, che tenga: davanti ai fatti, si dà la colpa ai "cattivi", che non predicherebbero - tra anatemi e maledizioni - abbastanza i soliti temini della "bontà".
Dopo di me il diluvio, ovvero o la mia utopia ignorante, o niente.
E al niente ci stiamo arrivando, ma la colpa è sempre di qualche altro.
E fanno bene i mass media a nasconderci quello che avviene negli altri paesi occidentali, dopo decenni di tutte quelle belle cose che dici tu, altro che tirare le sedie. E, sì, proprio nelle scuole dove l'accoglienza e la multiculturalità sono legge, anzi, il resto non conta quasi.
Il conflitto tra giovani e adulti, e l'istintualità dei primi, è una realtà da quando l'uomo esiste (qualunque siano le ragioni evoluzionistiche) e non è il contenimento (capisci questo termine?), da parte degli adulti a scatenarlo, ma è proprio il contrario, il contenimento serve ad evitare questa guerra di tutti contro tutti.
Serve ad evitare la legge del più forte e del più bullo.
Il "progressista" si culla nella pia illusione che l'aggressività umana,il comportamento predatorio, il prendersela con i più deboli (come sono giustamente percepiti quegli adulti chiamati professori), sia il risultato di a) cattivi insegnamenti/valori b) "il mondo è stato cattivo con te", e non riesce nemmeno a concepire l'ipotesi che siano connaturati alla natura umana, o a particolari personalità o siano favoriti dal lassismo e dal mondo diventato Madre-che-perdona-sempre: e per questo ragionamento contorto, considerando tout court i predatori vittime,non reprime o punisce, ma pretende, dall'alto delle sue fantasticherie di: comprendere; capire; aiutare; rieducare; etc.(nella pratica: scaricare la patata bollente)
Le vere "vittime" (compresa la società allo sfascio), sono evidentemente meno importanti, trascurabili, direi.
E contenimento vuol dire autorità - altro che autorevolezza  che è un principio a stento comprensibile con la maturità - vuol dire gerarchia, rispetto delle gerarchie, e, la parolaccia - secondo il pensiero progressista - della repressione/punizione. Tutte cose scomparse dal panorama, in un lavarsi le mani pilatesco, tanto ci sono sempre delle categorie che possono diventare capri espiatori.
E assunzione della responsabilità per le proprie azioni, sicurezza ed inflessibilità delle regole, altro che mandare avanti il 5 in condotta (che per assegnarlo devono aver come minimo rubato i computer della scuola, se mai, forse), così instillando la certezza  che qualunque cosa si faccia, in ogni modo, tutto va, tutto è perdonato. Anzi si è più fichi, perché la società ti accetta comunque, figlio mio.
Se metti l'immagine di Anna Frank sulla maglietta della squadra avversaria non è perché sei arrivato in terza media scaldando - più che altro sporcando - il banco, arrivando sempre un quarto d'ora più tardi,  seminando puntualmente cartacce per terra anche nei corridoi (tanto "quelli" sono pagati per pulire,sostieni sfrontato), facendo casino in classe; non è che non hai voluto fare nemmeno il minimo, nemmeno quando ti ha aiutato l'insegnante del potenziamento, per te solo, sedendoti accanto, e ti hanno promosso lo stesso; non è che la maestra delle elementari avevaa paura a richiamarti perché se no tua madre, non è che la preside ti ha fatto un buffetto quando hai bulleggiato in lungo ed in largo,  fatto foto porno delle compagne, o hai portato professori sessantenni all'esaurimento nervoso; no, figlio mio, tu l'hai fatto per colpa di Casa Pound (e aggiungo di Gauss), anche se non sai nemmeno cosa e chi sono.
Dato che il progressista sessantottino ogni tanto si richiama alle società non occidentali come portatrici di valori, che magari sarebbero più sani, per una volta, invece di sproloquiare, vada a vedere da vicino.
Non esiste società non occidentale attuale (e nessuna società del passato), dove gli adulti non siano, sempre e comunque un'autorità che i giovani devono rispettare e da cui si devono fare guidare; il dialogo, la comprensione, persino la ribellione - una volta raggiunta la maturità - non possono avvenire senza queste basi. Avviene così, non al contrario.

flea
Abituale
Abituale

Messaggi : 1794
Data d'iscrizione : 28.09.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Gio 2 Nov 2017 - 7:00

flea ha scritto:

.michele. ha scritto:



gauss ha scritto:“Più della bravata del bulletto, colpisce la sua mancanza di reazione. Il cestino le rimbalza addosso, eppure lei non alza nemmeno la testa, vittima muta e inerte di un oltraggio inaccettabile, ma evidentemente considerato ineluttabile”.


--->  http://www.corriere.it/caffe-gramellini/17_ottobre_31/forza-cestino-4cb1e452-be78-11e7-8e60-2d5eabe785bf.shtml






questo è il mondo che quelli come te stanno contribuendo a trasformare, assenza di pensiero critico, di umanità, di sensibilità, di accoglienza, amicizia, aiuto, multiculturalità, e invece abbondanza di odio in ogni ambito, fanatismo, rabbia, ignoranza, emarginazione, chiusure, discriminazioni, e family day patetici.  





No, questo è il mostro che le persone - come te? boh - accecate dalle false premesse delle pseudofilosofie progressiste-sessantottine, e dell'abbattimento senza se e senza ma del patriarcato, hanno, non contribuito, ma ricreato dalla notte lontana della legge della giungla.
Perché per certe utopie non c'è psicoanalisi, storia, saggezza degli antichi, antropologia, e nemmeno il Frankeinstein creato dalle loro pseudorivoluzioni sessantotine, nemmeno l'evidenza dei fatti, che tenga: davanti ai fatti, si dà la colpa ai "cattivi", che non predicherebbero - tra anatemi e maledizioni - abbastanza i soliti temini della "bontà".
Dopo di me il diluvio, ovvero o la mia utopia ignorante, o niente.
E al niente ci stiamo arrivando, ma la colpa è sempre di qualche altro.
E fanno bene i mass media a nasconderci quello che avviene negli altri paesi occidentali, dopo decenni di tutte quelle belle cose che dici tu, altro che tirare le sedie. E, sì, proprio nelle scuole dove l'accoglienza e la multiculturalità sono legge, anzi, il resto non conta quasi.
Il conflitto tra giovani e adulti, e l'istintualità dei primi, è una realtà da quando l'uomo esiste (qualunque siano le ragioni evoluzionistiche) e non è il contenimento (capisci questo termine?), da parte degli adulti a scatenarlo, ma è proprio il contrario, il contenimento serve ad evitare questa guerra di tutti contro tutti.
Serve ad evitare la legge del più forte e del più bullo.
Il "progressista" si culla nella pia illusione che l'aggressività umana,il comportamento predatorio, il prendersela con i più deboli (come sono giustamente percepiti quegli adulti chiamati professori), sia il risultato di a) cattivi insegnamenti/valori b) "il mondo è stato cattivo con te", e non riesce nemmeno a concepire l'ipotesi che siano connaturati alla natura umana, o a particolari personalità o siano favoriti dal lassismo e dal mondo diventato Madre-che-perdona-sempre: e per questo ragionamento contorto, considerando tout court i predatori vittime,non reprime o punisce, ma pretende, dall'alto delle sue fantasticherie di: comprendere; capire; aiutare; rieducare; etc.(nella pratica: scaricare la patata bollente)
Le vere "vittime" (compresa la società allo sfascio), sono evidentemente meno importanti, trascurabili, direi.
E contenimento vuol dire autorità - altro che autorevolezza  che è un principio a stento comprensibile con la maturità - vuol dire gerarchia, rispetto delle gerarchie, e, la parolaccia - secondo il pensiero progressista - della repressione/punizione. Tutte cose scomparse dal panorama, in un lavarsi le mani pilatesco, tanto ci sono sempre delle categorie che possono diventare capri espiatori.
E assunzione della responsabilità per le proprie azioni, sicurezza ed inflessibilità delle regole, altro che mandare avanti il 5 in condotta (che per assegnarlo devono aver come minimo rubato i computer della scuola, se mai, forse), così instillando la certezza  che qualunque cosa si faccia, in ogni modo, tutto va, tutto è perdonato. Anzi si è più fichi, perché la società ti accetta comunque, figlio mio.
Se metti l'immagine di Anna Frank sulla maglietta della squadra avversaria non è perché sei arrivato in terza media scaldando - più che altro sporcando - il banco, arrivando sempre un quarto d'ora più tardi,  seminando puntualmente cartacce per terra anche nei corridoi (tanto "quelli" sono pagati per pulire,sostieni sfrontato), facendo casino in classe; non è che non hai voluto fare nemmeno il minimo, nemmeno quando ti ha aiutato l'insegnante del potenziamento, per te solo, sedendoti accanto, e ti hanno promosso lo stesso; non è che la maestra delle elementari avevaa paura a richiamarti perché se no tua madre, non è che la preside ti ha fatto un buffetto quando hai bulleggiato in lungo ed in largo,  fatto foto porno delle compagne, o hai portato professori sessantenni all'esaurimento nervoso; no, figlio mio, tu l'hai fatto per colpa di Casa Pound (e aggiungo di Gauss), anche se non sai nemmeno cosa e chi sono.
Dato che il progressista sessantottino ogni tanto si richiama alle società non occidentali come portatrici di valori, che magari sarebbero più sani, per una volta, invece di sproloquiare, vada a vedere da vicino.
Non esiste società non occidentale attuale (e nessuna società del passato), dove gli adulti non siano, sempre e comunque un'autorità che i giovani devono rispettare e da cui si devono fare guidare; il dialogo, la comprensione, persino la ribellione - una volta raggiunta la maturità - non possono avvenire senza queste basi. Avviene così, non al contrario.


i colori politici contano poco per me, mai come oggi. insisti con il voler ascrivere a tutti i costi ogni mio pensiero o quello di altri ad una corrente o utopia politica. non mi interessa.
sei la rappresentazione vivente, il prodotto perfetto "da soma" degli insegnamenti convenzionali, un ammasso di concetti e di teorie figli del libro di testo, degli automatismi scolastici tradizionali, classico approccio (d)istruttivo del buon meridionale medio (non credo di sbagliarmi) programmato per titolarsi di pergamena, e appunto di titoli accademici a mo' di riscatto sociale, zero assoluto in termini di sentimenti, sensibilità, altruismo, socialità, interesse comune, approfondimenti e analisi, incapace di capire o anche percepire ogni possibile significato o sfaccettatura riguardante certe dinamiche o trasformazioni sociali che non siano state lette o assorbite da quel libro di testo imposto in quel percorso formativo convenzionale svolto, un modo di vivere la vita come dal banco di scuola, sulla base di automatismi convenzionali, concetti prestabiliti e imposti, e quindi inevitabilmente di paure, ansie, limiti che puntualmente si traducono in egoismi e/o chiusure.
Testimonianza, ennesima (qualora servisse), che certi approcci, determinati percorsi di studio o formativi....producono regressione culturale e comportamenti sociali assolutamente poco inclini alla crescita e allo sviluppo critico e soprattutto umano.Giusto per tornare anche in argomento.

.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Gio 2 Nov 2017 - 9:06

savita ha scritto:Da piangere.

D'altra parte, non c'è da meravigliarsi.Sono gli stessi ragazzini che sono capaci di massacrare in   branco un lavoratore   perchè straniero, o di dare fuoco a un senzatetto su una panchina.  Sicuri della protezione arrogante e omertosa dei genitori. Dai quali magari hanno imparato a odiare chi, in una maniera o nell'altra, " sta dall'altra parte ". o per etnia,o , o per appartenenza politica,o per fede calcistica, o per differenza di classe.

C'è da piangere anche sulla scuola, che per viltà e convenienza non tutela gli insegnanti, e non educa i ragazzi a ricevere le giuste punizioni quando infrangono leggi e valori.

sostanzialmente azioni figlie dello stesso pensiero di chi da adulto auspica chiusure di frontiere e innalzamenti di muri a difesa della razza e dei confini territoriali, ancor peggio chi lo fa utilizzando una dialettica e discorsi cervellotici strapieni di giri di parole e giustificazioni che altro non sono che una maschera per nascondere la propria natura xenofoba.

.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Gio 2 Nov 2017 - 10:39

Il problema  dello stato della scuola   è complesso e intrecciato di molte cause e concause  interconnesso coi problemi della società in continua trasformazione   : cercare colpe in questo o  quello sistema di pensiero   probabilmente è come voler  vuotare il mare con un cucchiaino .
Colpa del '68 e della sinistra , colpa del razzismo e della destra, colpa del qualunquismo, colpa della perdita dei valori cristiani, , colpa dell'edonismo , colpa dell'individualismo, colpa del consumismo  , colpa delle famiglie sfasciate  e senza valori, colpa dell'omertà, colpa della società liquida,   colpa  dei ricchi,colpa degli immigrati,  colpa delle pretese dei meno ricchi, colpa del governo , colpa del cerchiobottismo, colpa dell'ipocrisia dei presidi, colpa del precariato, colpa degli insegnati incapaci,  colpa ... E più nessuno è incolpevole . E' una storia vecchia .

Restando sul concreto del fatto in questione , e scusate la brutalità. è da decenni che gli IPSIA, istituti professionali soprattutto maschili,  che  nel passato erano  sostanzialmente indirizzati ai ragazzi della classe operaia ma comunque di variegate  capacità  come le altre scuole,  ed erano quindi molto più seri , oggi  sono diventati un ghetto per ragazzi  diciamolo chiaramente non  molto dotati  in quoziente di intelligenza (  anche valutato con metodi moderni che filtrano il clima culturale familiare) .  Le famiglie in  genere presentano gli stessi problemi dei figli , e sono in genere poco abbienti, altrimenti hanno l'accortezza di orientare i figli diciamo più  "fragili " verso istituti simili ma privati molto più sorvegliati .
Questo è il fatto.
Un ragazzino fragile  è influenzabile molto più di altri.
Ora la scuola deve educare prima di tutto, e quini è IMPRESCINDIBILE che al di là d contenuti più o meno difficili, non debba transigere mai sul rispetto della persona  , e  della società  delle leggi e dell'autorità rappresentata in questo contesto dai docenti.
Il preside e i docenti , supportati ovviamente da provveditori, ministro, ecce.  devono darsi una gestione a tolleranza zero in merito a problemi di rispetto,  educazione e disciplina. E'  il primo e fondamentale stadio dell'educazione . I contenuti verranno dopo.
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  maserati il Gio 2 Nov 2017 - 11:03

.michele. ha scritto:


gauss ha scritto:“Più della bravata del bulletto, colpisce la sua mancanza di reazione. Il cestino le rimbalza addosso, eppure lei non alza nemmeno la testa, vittima muta e inerte di un oltraggio inaccettabile, ma evidentemente considerato ineluttabile”.


--->  http://www.corriere.it/caffe-gramellini/17_ottobre_31/forza-cestino-4cb1e452-be78-11e7-8e60-2d5eabe785bf.shtml





questo è il mondo che quelli come te stanno contribuendo a trasformare, assenza di pensiero critico, di umanità, di sensibilità, di accoglienza, amicizia, aiuto, multiculturalità, e invece abbondanza di odio in ogni ambito, fanatismo, rabbia, ignoranza, emarginazione, chiusure, discriminazioni, e family day patetici.  



- è nato prima il bullo o il capitalista?
- ma, direi il capitalista.
- ma il capitalista è un bullo che poi è diventato adulto.
- a beh, allora è nato prima il bullo.
. ma il bullo di chi è figlio?
- di un capitalista...

detto questo, mi sai indicare dove c'è mai stato un mondo d'amore diverso dal mondo di quelli come noi, a parte le canzoni di Gianni Morandi?
avatar
maserati
Instancabile
Instancabile

Messaggi : 6789
Data d'iscrizione : 14.07.11
Località : castellammare val trompia

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Sab 4 Nov 2017 - 9:58

savita ha scritto:Il problema  dello stato della scuola   è complesso e intrecciato di molte cause e concause  interconnesso coi problemi della società in continua trasformazione   : cercare colpe in questo o  quello sistema di pensiero   probabilmente è come voler  vuotare il mare con un cucchiaino .
Colpa del '68 e della sinistra , colpa del razzismo e della destra, colpa del qualunquismo, colpa della perdita dei valori cristiani, , colpa dell'edonismo , colpa dell'individualismo, colpa del consumismo  , colpa delle famiglie sfasciate  e senza valori, colpa dell'omertà, colpa della società liquida,   colpa  dei ricchi,colpa degli immigrati,  colpa delle pretese dei meno ricchi, colpa del governo , colpa del cerchiobottismo, colpa dell'ipocrisia dei presidi, colpa del precariato, colpa degli insegnati incapaci,  colpa ... E più nessuno è incolpevole . E' una storia vecchia .

Restando sul concreto del fatto in questione , e scusate la brutalità. è da decenni che gli IPSIA, istituti professionali soprattutto maschili,  che  nel passato erano  sostanzialmente indirizzati ai ragazzi della classe operaia ma comunque di variegate  capacità  come le altre scuole,  ed erano quindi molto più seri , oggi  sono diventati un ghetto per ragazzi  diciamolo chiaramente non  molto dotati  in quoziente di intelligenza (  anche valutato con metodi moderni che filtrano il clima culturale familiare) .  Le famiglie in  genere presentano gli stessi problemi dei figli , e sono in genere poco abbienti, altrimenti hanno l'accortezza di orientare i figli diciamo più  "fragili " verso istituti simili ma privati molto più sorvegliati .
Questo è il fatto.
Un ragazzino fragile  è influenzabile molto più di altri.
Ora la scuola deve educare prima di tutto, e quini è IMPRESCINDIBILE che al di là d contenuti più o meno difficili, non debba transigere mai sul rispetto della persona  , e  della società  delle leggi e dell'autorità rappresentata in questo contesto dai docenti.
Il preside e i docenti , supportati ovviamente da provveditori, ministro, ecce.  devono darsi una gestione a tolleranza zero in merito a problemi di rispetto,  educazione e disciplina. E'  il primo e fondamentale stadio dell'educazione . I contenuti verranno dopo.

""" Le famiglie in genere presentano gli stessi problemi dei figli , e sono in genere poco abbienti, altrimenti hanno l'accortezza di orientare i figli diciamo più "fragili " verso istituti simili ma privati molto più sorvegliati .
Questo è il fatto."""


no, questo non è il "fatto" ma l'idea contorta che hai delle famiglie e dei ragazzi, completamente in antitesi con la realtà, e insisto non sai niente di queste dinamiche, semplicemente perchè dai prova di non appartenervi o di non averne mai fatto parte. sei fuori luogo.
un po' come la lorenzin nella sanità o la fedeli nella scuola o peggio poletti al lavoro e alle politiche sociali. ma scommetto che non sarai d'accordo Very Happy

.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Sab 4 Nov 2017 - 11:45

Sei tu Michele che non ti informi, e spari giudizi in base a tue ideologie precostituite e non a fatti.

Ho insegnato per decenni in istituti tenici industriali , ITIS, non IPSIA , ma conosco anche gli IPSIA perchè molti colleghi insegnavano anche lì. Ho conosciuto da ben vicino alunni e famiglie di quasi ogni ordine di scuola nel recupero scolastico in a cui partecipo come volontaria . ( Però ben pochi lì venivano dai licei, ) .
Conosco perciò benissimo le dinamiche psicologiche e sociali che condizionano le scelte delle scuole da parte delle famiglie. e ribadisco : a Milano gli IPSIA , maschili, nei primi due anni sono ormai un ghetto per ragazzini con difficoltà un po' superiori alla media. Tutti gli altri vengono indirizzati a licei , anche sperimentali, o a ITIS .
Le famiglie dei ragazzini con quel tipo di difficoltà che vengono incoraggiati dagli insegnanti a scegliere gli IPSIA e non ITIS o licei, se appena possono li iscrivono a scuole tipo IPSIA ma private . La situazione è questa .

Un discorso a parte andrebbe fatto per le famiglie degli immigrati .
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Sab 4 Nov 2017 - 15:32

savita ha scritto:Sei tu Michele  che non ti informi,  e spari giudizi in base a tue ideologie precostituite e non  a fatti.

Ho insegnato per decenni in istituti tenici industriali , ITIS, non IPSIA , ma conosco anche gli IPSIA perchè molti  colleghi insegnavano anche lì.  Ho conosciuto da   ben vicino alunni e famiglie di quasi ogni ordine di scuola nel recupero  scolastico in a cui partecipo come   volontaria . ( Però ben pochi lì venivano dai licei, )  .
Conosco perciò benissimo le dinamiche psicologiche e sociali che condizionano le scelte delle scuole da parte delle famiglie. e ribadisco : a Milano gli IPSIA  , maschili, nei primi due anni sono ormai un ghetto  per ragazzini   con difficoltà un po' superiori alla media.   Tutti gli altri vengono indirizzati a licei , anche sperimentali, o a ITIS  .
Le famiglie  dei  ragazzini con quel tipo di  difficoltà  che vengono  incoraggiati dagli insegnanti a scegliere gli IPSIA e non ITIS o licei,  se appena possono  li iscrivono a scuole tipo IPSIA ma  private . La situazione è questa .

Un discorso a parte andrebbe fatto per le famiglie degli immigrati .

nelle scuole paritarie o private ci sono i figli delle famiglie che si possono permettere le rette.
famiglie per lo piu' abbienti e agiate che hanno partorito viziati e psicotici sociali...roba da arancia meccanica.
con l'aggravante che quando colpiscono questi, spesso godono di immunità o cmq la fanno franca.
gli studenti delle paritarie e/o delle private hanno un livello di istruzione bassissimo, tantissimi si iscrivono li per farla franca e raggiungere facilmente la promozione grazie al pagamento della retta e nei casi piu' critici grazie a sovvenzioni o premi versati in soldoni dalle loro famiglie agiate.

.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Dom 5 Nov 2017 - 7:27

.michele. ha scritto:

savita ha scritto:Sei tu Michele  che non ti informi,  e spari giudizi in base a tue ideologie precostituite e non  a fatti.

Ho insegnato per decenni in istituti tenici industriali , ITIS, non IPSIA , ma conosco anche gli IPSIA perchè molti  colleghi insegnavano anche lì.  Ho conosciuto da   ben vicino alunni e famiglie di quasi ogni ordine di scuola nel recupero  scolastico in a cui partecipo come   volontaria . ( Però ben pochi lì venivano dai licei, )  .
Conosco perciò benissimo le dinamiche psicologiche e sociali che condizionano le scelte delle scuole da parte delle famiglie. e ribadisco : a Milano gli IPSIA  , maschili, nei primi due anni sono ormai un ghetto  per ragazzini   con difficoltà un po' superiori alla media.   Tutti gli altri vengono indirizzati a licei , anche sperimentali, o a ITIS  .
Le famiglie  dei  ragazzini con quel tipo di  difficoltà  che vengono  incoraggiati dagli insegnanti a scegliere gli IPSIA e non ITIS o licei,  se appena possono  li iscrivono a scuole tipo IPSIA ma  private . La situazione è questa .

Un discorso a parte andrebbe fatto per le famiglie degli immigrati .



nelle scuole paritarie o private ci sono i figli delle famiglie che si possono permettere le rette.
famiglie per lo piu' abbienti e agiate che hanno partorito viziati e psicotici sociali...roba da arancia meccanica.
con l'aggravante che quando colpiscono questi, spesso godono di immunità o cmq la fanno franca.
gli studenti delle paritarie e/o delle private hanno un livello di istruzione bassissimo, tantissimi si iscrivono li per farla franca e raggiungere facilmente la promozione grazie al pagamento della retta e nei casi piu' critici grazie a sovvenzioni o premi versati in soldoni dalle loro famiglie  agiate.
   

Ma questo problema  , a parte il fatto che al tuo solito sei eccessivo truce ed esagerato, è un altro problema.

Io dico un'altra cosa : a Milano, le superiori ( licei e ITIS in breve )    funzionano abbastanza bene   ,  gli IPSIA no,  per runa sorta di ci circolo chiuso che  si è creato lì dentro, per cui vi è una percentuale di ragazzi difficili, per apprendimento o problemi vari, superiore alla media , con comportamenti difficili. .
Le famiglie che sarebbero  interessate , se possono , cercano soluzioni alternative .
.
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Dom 5 Nov 2017 - 9:20

savita ha scritto:
.michele. ha scritto:


savita ha scritto:Sei tu Michele  che non ti informi,  e spari giudizi in base a tue ideologie precostituite e non  a fatti.

Ho insegnato per decenni in istituti tenici industriali , ITIS, non IPSIA , ma conosco anche gli IPSIA perchè molti  colleghi insegnavano anche lì.  Ho conosciuto da   ben vicino alunni e famiglie di quasi ogni ordine di scuola nel recupero  scolastico in a cui partecipo come   volontaria . ( Però ben pochi lì venivano dai licei, )  .
Conosco perciò benissimo le dinamiche psicologiche e sociali che condizionano le scelte delle scuole da parte delle famiglie. e ribadisco : a Milano gli IPSIA  , maschili, nei primi due anni sono ormai un ghetto  per ragazzini   con difficoltà un po' superiori alla media.   Tutti gli altri vengono indirizzati a licei , anche sperimentali, o a ITIS  .
Le famiglie  dei  ragazzini con quel tipo di  difficoltà  che vengono  incoraggiati dagli insegnanti a scegliere gli IPSIA e non ITIS o licei,  se appena possono  li iscrivono a scuole tipo IPSIA ma  private . La situazione è questa .

Un discorso a parte andrebbe fatto per le famiglie degli immigrati .




nelle scuole paritarie o private ci sono i figli delle famiglie che si possono permettere le rette.
famiglie per lo piu' abbienti e agiate che hanno partorito viziati e psicotici sociali...roba da arancia meccanica.
con l'aggravante che quando colpiscono questi, spesso godono di immunità o cmq la fanno franca.
gli studenti delle paritarie e/o delle private hanno un livello di istruzione bassissimo, tantissimi si iscrivono li per farla franca e raggiungere facilmente la promozione grazie al pagamento della retta e nei casi piu' critici grazie a sovvenzioni o premi versati in soldoni dalle loro famiglie  agiate.
   


Ma questo problema  , a parte il fatto che al tuo solito sei eccessivo truce ed esagerato, è un altro problema.

Io dico un'altra cosa : a Milano, le superiori ( licei e ITIS in breve )    funzionano abbastanza bene   ,  gli IPSIA no,  per runa sorta di ci circolo chiuso che  si è creato lì dentro, per cui vi è una percentuale di ragazzi difficili, per apprendimento o problemi vari, superiore alla media , con comportamenti difficili. .
Le famiglie che sarebbero  interessate , se possono , cercano soluzioni alternative .
.

non c'e' alcun legame tra l'indirizzo scolastico e un ragazzino o una ragazzina che hanno problemi comportamentali e pulsioni violente.

non c'e' alcun legame tra la formazione culturale o il livello intellettuale dei genitori e i loro figli.

c'entra esclusivamente i'impostazione familiare e il sentimento genuino con cui si crescono i figli e mai come oggi certe dinamiche sociali moderne, web, social, progresso e pseudo benessere.

un contadino o un muratore puo' crescere un figlio molto meglio di un medico chirurgo o di una maestra d'asilo e viceversa.

uno studente dell'itis per poter andare avanti e assimilare quegli insegnamenti specifici deve impegnarsi a fondo e al pari di uno studente del liceo di scienze umane. sono due impegni diversi ma entrambi validi e non delineano o favoriscono il target violento di uno studente.



.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:36

savita ha scritto:Da piangere.

D'altra parte, non c'è da meravigliarsi.Sono gli stessi ragazzini che sono capaci di massacrare in   branco un lavoratore   perchè straniero, o di dare fuoco a un senzatetto su una panchina.  Sicuri della protezione arrogante e omertosa dei genitori. Dai quali magari hanno imparato a odiare chi, in una maniera o nell'altra, " sta dall'altra parte ". o per etnia,o , o per appartenenza politica,o per fede calcistica, o per differenza di classe.

C'è da piangere anche sulla scuola, che per viltà e convenienza non tutela gli insegnanti, e non educa i ragazzi a ricevere le giuste punizioni quando infrangono leggi e valori.
Hai dimenticato di aggiungere "grazie al PD". Lo aggiungo io. E non mi smentire. E' il tuo partito che ha appestato l'Italia con film come quelli interpretati da Silvio Orlando, dove il primo della classe è un personaggio quasi negativo. E' il tuo partito che ha diffuso il messaggio in base al quale il docente dovrebbe concentrarsi soprattutto sul recupero e sulla capacità di motivare i fannulloni. Questo è il risultato. Tu sei pienamente coinvolta e corresponsabile di questo andazzo. E non fare l'ipocrita. Grazie
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:38

Prima danno il loro apporto nel massacrare la scuola. Adesso fanno gli angioletti. Mi spiace. Per i vostri errori dovete pagare.
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:44

.michele. ha scritto:

gauss ha scritto:“Più della bravata del bulletto, colpisce la sua mancanza di reazione. Il cestino le rimbalza addosso, eppure lei non alza nemmeno la testa, vittima muta e inerte di un oltraggio inaccettabile, ma evidentemente considerato ineluttabile”.


--->  http://www.corriere.it/caffe-gramellini/17_ottobre_31/forza-cestino-4cb1e452-be78-11e7-8e60-2d5eabe785bf.shtml




questo è il mondo che quelli come te stanno contribuendo a trasformare, assenza di pensiero critico, di umanità, di sensibilità, di accoglienza, amicizia, aiuto, multiculturalità, e invece abbondanza di odio in ogni ambito, fanatismo, rabbia, ignoranza, emarginazione, chiusure, discriminazioni, e family day patetici.  

Simpaticamente. Vaffanculo. Tu, l'amicizia, la sensibilità, la solidarietà e il resto appresso. E' per essere stati troppo sensibili che oggi certuni che dovrebbero dedicarsi a zappare la terra giocano a buttarsi il cestino in classe. La cosa più schifosa è che se la stanno prendendo tutti con uno che ha semplicemente sbagliato mira, perchè è vero che non fosse sua intenzione colpire la prof. Ho visto le immagini, che sono molto chiare. Il cestino se lo buttavano fra loro. Solo che quando lui l'ha lanciato è rimbalzato su un compagno ed è finito sulla docente. Qui non ci troviamo di fronte a un teppista, ma a una classe di teppisti. Questo è il fatto più grave.


Ultima modifica di sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 11:01, modificato 1 volta
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:45

savita ha scritto:Sei tu Michele  che non ti informi,  e spari giudizi in base a tue ideologie precostituite e non  a fatti.

Ho insegnato per decenni in istituti tenici industriali , ITIS, non IPSIA
Ecco qua. Complimenti per il tuo colntributo Evil or Very Mad
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:48

Vediamo di capire perchè gli istituti professionali (adesso anche quelli tecnici) fanno schifo. Nei licei si seleziona. E questo è un dato di fatto, così com'è un dato di fatto che l'istruzione è obbligatoria. Chi viene fatto fuori nei licei è comunque obbligato ad andare a scuola. Dove va a finire? Provate a indovinare.
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:52

Le famiglie più intelligenti non perdono tempo e mandano i ciucci subito al professionale. Poi ci sono i genitori idioti, che non vogliono vedere, e s'illudono. E mandano i figli al liceo, dove ovviamente vengono trombati. Cozzano contro la realtà e solo allora devono accettarla. Intanto hanno perso uno o due anni per capire. Così al primo o al secondo anno del professionale arrivano i diciassettenni e i diciottenni trombati dagli altri istituti, che convivono ogni giorno coi ragazzini di 14 o 15 anni. Questa è la situazione, che Savita conosce, perchè lei ha contribuito a crearla. Ma si guarderà bene dal raccontarvela. Forse perchè si vergogna.
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Dom 5 Nov 2017 - 10:58

Savita, per esempio, sa benissimo che ci sono scuole dove quelli che si buttano il cestino e per errore colpiscono l'insegnante sono invitati alla fine dell'anno - tramite questionario - a dare una valutazione dei loro docenti. Vi rendete conto del livello al quale ci ha portato il PD? Vi rendete conto dello strumento di ricatto dato agli studenti? Questa è la scuola alla quale Savita ha dato il suo contributo. Come tutto il PD, attraverso i suoi docenti e i suoi presidi. In blocco. Nessuno escluso. E dico "nessuno escluso" perchè se remavi contro ti isolavano, ti facevano fuori, anche se eri del loro stesso partito. Questo è il risultato di decenni in cui la sinistra ha dettato legge nelle scuole.
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Dom 5 Nov 2017 - 16:32

.michele. ha scritto:
.....

uno studente dell'itis per poter andare avanti e assimilare quegli insegnamenti specifici deve impegnarsi a fondo e al pari di uno studente del liceo di scienze umane. sono due impegni diversi ma entrambi validi e non delineano o favoriscono il target violento di uno studente.
 
ma che c'entra ? su questo sono d 'accordo. Ma non era di un ITIS che si parlava

come supponevo , tu qui non sai neanche di che cosa parli.  Qui si tratta  di un IPSIA, non di un IITIS .  L'IPSIA è su un piano diverso da ITIS e licei   . Informati.
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Dom 5 Nov 2017 - 16:45

sandrocchio ha scritto:

Hai dimenticato di aggiungere "grazie al PD". Lo aggiungo io. E non mi smentire. E' il tuo partito che ha appestato l'Italia con film come quelli interpretati da Silvio Orlando, dove il primo della classe è un personaggio quasi negativo. E' il tuo partito che ha diffuso il messaggio in base al quale il docente dovrebbe concentrarsi soprattutto sul recupero e sulla capacità di motivare i fannulloni. Questo è il risultato. Tu sei pienamente coinvolta e corresponsabile di questo andazzo. E non fare l'ipocrita. Grazie
Uffa , la solita litania .

E sei vai sul personale , non ti rispondo neanche .
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  savita il Dom 5 Nov 2017 - 18:20

Guarda, al di là di ogni riferimento personale, io posso anche essere d'accordo che, a partire dagli anno '70 nelle scuole superiori si è esagerato col permissivismo e il lassismo.
Ma non mi pare che i partiti di sinistra siano stati al governo per  47 anni, anzi . E allora, che cosa ha fatto il tuo amato centrodestra  per cambiare la situazione  visto che è stato al governo per tanto tempo , certamente più dei democratici  da soli  ? Niente.   Quindi , le responsabilità sono  quantomeno di entrambi.
La causa di molti mali dell'Italia  ,    ne sono  sempre più persuasa, è la caccia  dei partiti   ai consensi elettorali , piuttosto che mirare  al bene reale dei cittadini . Immaginati se per esempio il tuo amato Berlusconi  avrebbe mai rischiato di  mettersi contro  molte famiglie, ahimè forse la maggioranza, specie in certe regioni d'Italia, che avrebbero mal tollerato una scuola più severa e più meritocratica per i loro pargoli  . Le responsabilità sono state di tutti i governi .
avatar
savita
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 15035
Data d'iscrizione : 13.07.11
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  .michele. il Mer 8 Nov 2017 - 4:49

savita ha scritto:
.michele. ha scritto:
.....

uno studente dell'itis per poter andare avanti e assimilare quegli insegnamenti specifici deve impegnarsi a fondo e al pari di uno studente del liceo di scienze umane. sono due impegni diversi ma entrambi validi e non delineano o favoriscono il target violento di uno studente.
 

ma che c'entra  ? su questo sono d 'accordo. Ma non era  di un ITIS che si parlava

come supponevo  , tu qui non sai neanche di che cosa parli.  Qui si tratta  di un IPSIA, non di un IITIS .  L'IPSIA è su un piano diverso da ITIS e licei   . Informati.

hai una abilità unica a spostare i punti delle discussioni e a portarli su binari morti degni del tuo riferimento politico.



.michele.
Appassionato
Appassionato

Messaggi : 509
Data d'iscrizione : 15.10.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  sandrocchio il Mer 8 Nov 2017 - 8:20

savita ha scritto:

sandrocchio ha scritto:

Hai dimenticato di aggiungere "grazie al PD". Lo aggiungo io. E non mi smentire. E' il tuo partito che ha appestato l'Italia con film come quelli interpretati da Silvio Orlando, dove il primo della classe è un personaggio quasi negativo. E' il tuo partito che ha diffuso il messaggio in base al quale il docente dovrebbe concentrarsi soprattutto sul recupero e sulla capacità di motivare i fannulloni. Questo è il risultato. Tu sei pienamente coinvolta e corresponsabile di questo andazzo. E non fare l'ipocrita. Grazie


Uffa ,  la solita litania .

E sei vai sul personale , non ti rispondo neanche .

Certo che vado sul personale, certo che rimarco il tuo contributo allo schifo che è oggi la scuola. Non rispondi? E chi se ne frega Very Happy Very Happy Very Happy
avatar
sandrocchio
Fuori controllo
Fuori controllo

Messaggi : 13331
Data d'iscrizione : 21.07.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: cara Prof. - cari genitori - istituzioni - cari presidi

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum