Un'intervista inutile

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Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 10:50

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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 10:55

In sostanza non si capisce se questo magistrato avesse una relazione con una sua allieva (e se i due sono entrambi maggiorenni sono affaraci loro) oppure se ricattasse tutte le sue allieve dal punto di vista sessuale, per non eliminarle dal suo corso. Qualcuno può chiarire di cosa sia effettivamente accusato questo magistrato? L'allieva è stata in qualche modo obbligata ad andare a letto con lui? In caso contrario non capisco quale sia il problema.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 10:56

E in ogni caso il padre della ragazza cosa c'entra, se la figlia è maggiorenne?
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 10:58

Il Corriere si èimpegnato in prima linea per far passare questo magistrato per una sorta di maniaco sessuale. Ma le prove dove stanno?
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 11:02

Il vero problema è ujn altro. Se è vero che la sua scuola può vantare il maggior numero di allievi che abbiano superato il concorso, bisogna stabilire se ciò sia dovuto a una maggiore preparazione garantita da questo scuola oppure alle conoscenze del magistrato. Nel qual caso non va indagato solo lui, ma anche i magistrati che hanno promosso quegli allievi. Allora sì che il caso diventa interessante e va a toccare l'organizzazikone della Magistratura. Ma che un docente intrattenga una relazione amorosa con un'allieva maggiorenne ... questi sono esclusivamente affari loro.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  savita il Mar 12 Dic 2017 - 12:39

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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  maserati il Mar 12 Dic 2017 - 13:00

finora non ci sono procedimenti penali, a quanto ne so.
solo un grande imbarazzo per la magistratura nel suo complesso, che cerca di tutelare la propria immagine prendendo le distanze, magari anche con provvedimenti disciplinari, da un comportamento inqualificabile di un proprio membro.

e prima di dire che a te non sembra inqualificabile rileggiti il link di Savita. Fa quasi più ridere che indignare, pare una caricatura di Crozza.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  flea il Mar 12 Dic 2017 - 17:46

maserati ha scritto:finora non ci sono procedimenti penali, a quanto ne so.
solo un grande imbarazzo per la magistratura nel suo complesso, che cerca di tutelare la propria immagine prendendo le distanze, magari anche con provvedimenti disciplinari, da un comportamento inqualificabile di un proprio membro.

e prima di dire che a te non sembra inqualificabile rileggiti il link di Savita. Fa quasi più ridere che indignare, pare una caricatura di Crozza.

A me fa più che altro piangere.
E vedi, una cosa tira l'altra, si viene a sapere, da quelli a conoscenza che - giusto il commento iniziale:

Bellomo è il classico sbrodolone al quale una classe di politici, funzionari e magistrati assai mediocre ha dato credito, accecata dalla propria mediocrità.
Nel fatti la Scuola di Preparazione ai Concorsi nella Magistratura "Diritto e Scienza S.r.l." è una "propaggine privata" della famigerata Università di Bari (quella della parentopoli spinta) il cui magnifico rettore Uricchio, dopo che il decreto Gelmini aveva proibita l'assunzione di parenti dei docenti, riunì il senato accademico per porre questo surreale quesito : «La moglie di un docente è da considerarsi una parente o può essere assunta?».
Questo "fine esegeta del Diritto" è il braccio destro del genio Bellomo nella sua "scuola di formazione glamour" e il 90% del sedicente "Comitato Scientifico" viene da quella università.

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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  flea il Mar 12 Dic 2017 - 18:21

sandrocchio ha scritto:Il Corriere si èimpegnato in prima linea per far passare questo magistrato per una sorta di maniaco sessuale. Ma le prove dove stanno?


Non capisco perché ti stia sfuggendo una cosa lampante ed essenziale.
Questa è - era - una scuola - con tanto di borse di studio ecc. - per accedere alla MAGISTRATURA.
Sai quelli che stabiliscono se un figlio va tolto ai genitori e affidato a case-famiglia, se dei bambini si stanno inventando o sono suggestionati/indotti a immaginare violenze e messe nere e a bere sangue di bambini (inchiesta che non sta facendo lo scalpore che dovrebbe sui fatti di Mirandola), se uno ha sparato per legittima difesa o no.
Quindi maschi o femmine, gente quadrata, serissima, la giustizia, il diritto, cose così.
Immagina pure che non ci siano codici di trucco e minigonne, che non ci siano femmine, che non ci sia la cornice dello scandalo sessuale - che c'è comunque, perché nonostante la liberalizzazione etica degli anni 60/70, comunque intrattenere rapporti intimi con i propri studenti, maggiorenni o meno, consenzienti o meno, non è ancora considerata il massimo della professionalità, specie quando si sa che questa è spesso una scorciatoia.
E' comunque una cosa da dibattere, non una cosa che va giù liscia così, come se nulla fosse.
Immagina che a questa sedicente scuola fossero ammessi solo maschi.
E che chi gestisce il corso oltre a imporre un contratto ai borsisti in cui si impone segretezza su quello che lui chiama "addestramento", ( e già questo...), fosse impostato su una rivista - accessibile solo ai corsisti - che il suddetto usasse come sfogatoio di suoi deliranti diari intimi, che per lui avrebbero valenza di teorie di scienza applicata alla vita.
Immagina che imponesse ai corsisti, che so, di vestire sempre in papillon e giacca di tweed, perché, secondo lui, questo sarebbe il look, dell'uomo vincente e altre stronzate simili.
Immagina che questo tipo, che si paragona a un genio incompreso, e cita Kafka e non so che altro, impostasse un corso per accedere alla gestione della giustizia, diritto e leggi, come una PARODIA delle parodie di certi fenomeni da baraccone americani (hai presente nel film Magnolia?), o come una setta tipo Scientology, dove l'accento non è su Diritto, Giustizia, ecc. , ma su cialtronate - che sarebbero gravi pure in un corso per modelli/e, o in certe aziendine che rifilavano enciclopedie: tutta quella sorta di darwinismo dei poveretti su scegliere il partner "vincente", su essere "vincenti", sul sapersi "vendere bene", sulla "natura umana", sulla "scientificità" ( e ogni tanto infiliamoci pure la "sua" teoria scientifica sulle anime gemelle derivata, nientepopodimeno che da Platone). Perché se è scientifico che un magistrato (lasciamo per ora le magistrate), che si sa presentare, che si vende bene, che ha la mentalità vincente, che è stato bene "addestrato" è quello che vince i concorsi - indipendentemente da come li vinca - stiamo messi proprio male.
SE poi ci aggiungiamo l'evidente plagio tipo Scientology - il test d'intelligenza, così, quelli ammessi alla setta, e che si comportavano come una setta, si sentivano "privilegiati", tutti a pendere dalle sue labbra, a riferirgli le loro vite intime, a sottoporgli le relazioni personali (che immagino il genio districasse e decidesse in base al suo genio e alla sua capacità "scientifica"), capisci che entriamo nella distopia.
E non si può fare a meno di chiedersi: QUESTO CIALTRONE MALATO E' UN MAGISTRATO? E COME HA FATTO? E PURE NEL CONSIGLIO DI STATO?
Ora a questo aggiungiamoci - e aspetto ancora le dichiarazioni delle femministe - tutta questa visione e pratica del sesso femminile, per cui, la donna se non arrapa, non è degna di esercitare la giustizia. Mettiamoci pure i ricatti - tipo prima ti escludo dal corso poi visto che hai deciso di portare la minigonna ti reinserisco - e tutto quello che ancora deve venire fuori (ma sappiamo che la ragazza il cui padre ha fatto la denuncia si è ammalata ed è in cura da psicologi, come quelli che escono dalle sette).
Ma non ti cadono le braccia? E anche qualcosa d'altro?
Poi quando le avrai sollevate - le braccia - possiamo passare all'argomento. come mai le donne (ma anche gli uomini), si sottomettono o cedono o sfruttano o non mettono in discussione un'insieme di cose che è - tra le altre cose - anche una sorta di ricatto sessuale?




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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 21:38

Prendete lucciole per lanterne. Io non sto difendendo quella scuola. Sto dicendo altro. Che quella studentessa è diventata l'amante del magistrato di sua spontanea volontà e che il padre non c'entra un fico secco. Il perchè e il per come gli studenti di Bellomo avessero più probabilità di altri di superare il concorso deve diventare - mi auguro - materia d'indagine. Ma non si può parlare di ricatto sessuale, a meno che non ci siano prove. Questa Italia è in declino, lo so, ma rimane pur sempre uno Stato di diritto. E senza prove non si può e non si deve mandare in galera nessuno. Ripeto la domanda. tutte le studentesse di Bellomo erano costrette ad andare a letto con lui?
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 21:42

Poichè a quanto pare la magistratura è marcia, o almeno parte di essa, per nascondere il marciume ci si scaglia contro un singolo individuo, trasformandolo in capro espiatorio. Con la complicità di boccaloni come voi (e tu per prima, cara Frea).. Questo è il punto. Pensate di essere tutti anticonformisti,.e il risultato è che vi bevete tutto quello che leggete sui giornali. Se quella scuola ha successo, o Bellomo è un gravissimo docente, o ha appoggi. E se ha degli appoggi, non possiamo prendercela solo con lui. Ma a quanto pare a voi stanno bene le verità ufficiali. A me no!
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  gus il Mar 12 Dic 2017 - 22:21

sandrocchio ha scritto:Prendete lucciole per lanterne. Io non sto difendendo quella scuola. Sto dicendo altro. Che quella studentessa è diventata l'amante del magistrato di sua spontanea volontà e che il padre non c'entra un fico secco. Il perchè e il per come gli studenti di Bellomo avessero più probabilità di altri di superare il concorso deve diventare - mi auguro - materia d'indagine. Ma non si può parlare di ricatto sessuale, a meno che non ci siano prove. Questa Italia è in declino, lo so, ma rimane pur sempre uno Stato di diritto. E senza prove non si può e non si deve mandare in galera nessuno. Ripeto la domanda. tutte le studentesse di Bellomo erano costrette ad andare a letto con lui?


C'è il ricatto perché il maiale sfrutta le debolezze delle ragazze frastornate.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mar 12 Dic 2017 - 22:53

Ragazze3 frastornate, dopo che si sono prese una laurea in Giurisprudenza? Guarda che non stai parlando di adolescenti. Quali debolezze?
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  maserati il Mer 13 Dic 2017 - 6:18

flea ha scritto:



sandrocchio ha scritto:Il Corriere si èimpegnato in prima linea per far passare questo magistrato per una sorta di maniaco sessuale. Ma le prove dove stanno?






Non capisco perché ti stia sfuggendo una cosa lampante ed essenziale.
Questa è - era - una scuola - con tanto di borse di studio ecc. - per accedere alla MAGISTRATURA.
Sai quelli che stabiliscono se un figlio va tolto ai genitori e affidato a case-famiglia, se dei bambini si stanno inventando o sono suggestionati/indotti a immaginare violenze e messe nere e a bere sangue di bambini (inchiesta che non sta facendo lo scalpore che dovrebbe sui fatti di Mirandola), se uno ha sparato per legittima difesa o no.
Quindi maschi o femmine, gente quadrata, serissima, la giustizia, il diritto, cose così.
Immagina pure che non ci siano codici di trucco e minigonne, che non ci siano femmine, che non ci sia la cornice dello scandalo sessuale - che c'è comunque, perché nonostante la liberalizzazione etica degli anni 60/70, comunque intrattenere rapporti intimi con i propri studenti, maggiorenni o meno, consenzienti o meno, non è ancora considerata il massimo della professionalità, specie quando si sa che questa è spesso una scorciatoia.
E' comunque una cosa da dibattere, non una cosa che va giù liscia così, come se nulla fosse.
Immagina che a questa sedicente scuola fossero ammessi solo maschi.
E che chi gestisce il corso oltre a imporre un contratto ai borsisti in cui si impone segretezza su quello che lui chiama "addestramento", ( e già questo...), fosse impostato su una rivista - accessibile solo ai corsisti -  che il suddetto usasse come sfogatoio di suoi deliranti diari intimi, che per lui avrebbero valenza di teorie di scienza applicata alla vita.
Immagina che imponesse ai corsisti, che so, di vestire sempre in papillon e giacca di tweed, perché, secondo lui, questo sarebbe il look, dell'uomo vincente e altre stronzate simili.
Immagina  che questo tipo, che si paragona a un genio incompreso, e cita Kafka e non so che altro, impostasse un corso per accedere alla gestione della giustizia, diritto e leggi,  come una PARODIA delle parodie di certi fenomeni da baraccone americani (hai presente nel film Magnolia?), o come una setta tipo Scientology, dove l'accento non è su Diritto, Giustizia, ecc. , ma su cialtronate - che sarebbero gravi pure in un corso per modelli/e, o in certe aziendine che rifilavano enciclopedie: tutta quella sorta di darwinismo dei poveretti su scegliere il partner "vincente", su essere "vincenti", sul sapersi "vendere bene", sulla "natura umana", sulla "scientificità" ( e ogni tanto infiliamoci pure la "sua" teoria scientifica sulle anime gemelle derivata, nientepopodimeno che da Platone). Perché se è scientifico che un magistrato (lasciamo per ora le magistrate), che si sa presentare, che si vende bene, che ha la mentalità vincente, che è stato bene "addestrato" è quello che vince i concorsi - indipendentemente da come li vinca -  stiamo messi proprio male.
SE poi ci aggiungiamo l'evidente plagio tipo Scientology - il test d'intelligenza, così, quelli ammessi alla setta, e che si comportavano come una setta, si sentivano "privilegiati", tutti a pendere dalle sue labbra, a riferirgli le loro vite intime, a sottoporgli le relazioni personali (che immagino il genio districasse e decidesse in base al suo genio e alla sua capacità "scientifica"), capisci che entriamo nella distopia.
E non si può fare a meno di chiedersi: QUESTO CIALTRONE MALATO E' UN MAGISTRATO? E COME HA FATTO? E PURE NEL CONSIGLIO DI STATO?
Ora a questo aggiungiamoci - e aspetto ancora le dichiarazioni delle femministe - tutta questa visione e pratica del sesso femminile, per cui, la donna se non arrapa, non è degna di esercitare la giustizia. Mettiamoci pure i ricatti - tipo prima ti escludo dal corso poi visto che hai deciso di portare la minigonna ti reinserisco - e tutto quello che ancora deve venire fuori (ma sappiamo che la ragazza il cui padre ha fatto la denuncia si è ammalata ed è in cura da psicologi, come quelli che escono dalle sette).
Ma non ti cadono le braccia? E anche qualcosa d'altro?
Poi quando le avrai sollevate - le braccia - possiamo passare all'argomento. come mai le donne (ma anche gli uomini), si sottomettono o cedono o sfruttano o non mettono in discussione un'insieme di cose che è - tra le altre cose - anche una sorta di ricatto sessuale?







vedi, c'avrai messo anche un certo tempo a scrivere questo lunghissimo post, ma io mi sto convincendo che scrivere tanto in certi contesti (la maggior parte dei cotesti) sia controproducente. scrivendo tanto hai portato cento elementi a favore della tua tesi, ma se discuti con un Sandrocchio dei cento argomenti lui estrapola quello che gli fa più comodo, ignorando bellamente gli altri 99, e poi te lo distorce, lo annacqua, lo travisa, in sintesi: manda tutto in vacca.
Hai fatto un quadro agghiacciante di quella che dovrebbe essere una scuola per diventare magistrati, e la cosa più agghiacciante è che da lì escono davvero dei magistrati, Eppure Sandrocchio su cosa si focalizza? sul fatto che Bellomo abbia avuto delle relazioni sessuali con delle studentesse. estrapola un elemento pruriginoso ma marginale, quasi veniale rispetto a tutto il resto, e te lo trasforma nell'elemento topico.
è come se un PM facesse un processo contro uno stupratore seriale. Lo accusa di 99 stupri brutali assodati e un centesimo caso un po' discutibile. L'avvocato difensore allora cosa fa?  si concentra esclusivamente  sull'unico caso bordeline gettando così un'ombra sugli altri 99 limpidissimi casi di stupro brutale.

e poi appunto distorce, annacqua, travisa.
magari ci aggiunge anche cose giuste, tipo che alla fine il tizio diventa capro espiatorio delle malefatte di un'intera casta.
ma la spaccia per una deduzione a cui lui solo c'era arrivato, mentre tutti gli altri avevano abboccato .
hai letto nel thread qualcuno scrivere qualcosa che possa essere associato al concetto che Bellomo sia una mela marcia in un cesto di verginelle purissime? no, neanche l'ombra.
vale la pena discutere in questo modo? scrivere lenzuolate per poi ricevere risposte del genere?
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mer 13 Dic 2017 - 8:54

E' evidente che l'elemento sessuale è marginale, ma è altrettanto evidente che è diventato centrale perchè approfitteranno di questo per farlo fuori. E' qui che tu non ci arrivi. Se indagano sulla scuola, va a puttane il sistema. Se indagano sul sesso, va a puttane solo lui, che va sacrificato per salvare il resto. Ma com'è possibile che ti sfugga tutto questo? Il sistema,per salvarsi, deve sacrificare costui. E perchè costui dev'essere sacrificato? Perchè con ogni probabilità sono cambiati i rapporti di forza all'interno della Magistratura, e sta prevalendo un'altra corrente rispetto a quella che appoggiava Bellomo. Adesso hanno pure scoperto che il magistrato costringeva la patner a mandargli foto intime. E com'è che la costringeva? Le puntava una pistola alla tempia? La torturava? No. Hanno scoperto che la soggioogava psicologicamente. Lui soggiogava una laureata in Giurisprudenza. E tu ti bevi tutto. Come Flea, purtroppo, e dico purtroppo perchè a me sembra una persona intelligente. Non che tu sia sciocco. Il fatto è che quando prendi posizione non analizzi. Ci troviamo di fronte a un professionista attempato, egocentrico, che perde la testa per una ragazza, e la ragazza ci sta. Questo è successo. Ma poichè Bellomo e la sua scuola vanno fatti fuori, senza sollevare polveroni che coinvolgano l'intero sistema, gli hanno trovato il punto debole. Ma comè'è possibile che non te ne accorga? E che cavoli Twisted Evil
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Mer 13 Dic 2017 - 8:58

E' una lotta di potere, e il sesso è utilizzato non tanto,o non soltanto, per attirare l'opinione pubblica, ma per farlo fuori. La Magistratura italiana è basata sulle correnti. E Bellomo adesso fa parte dei perdenti.
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Messaggio  flea il Mer 13 Dic 2017 - 18:16

sandrocchio ha scritto:Poichè a quanto pare la magistratura è marcia, o almeno parte di essa, per nascondere il marciume ci si scaglia contro un singolo individuo, trasformandolo in capro espiatorio. Con la complicità di boccaloni come voi (e tu per prima, cara Frea).. Questo è il punto. Pensate di essere tutti anticonformisti,.e il risultato è che vi bevete tutto quello che leggete sui giornali. Se quella scuola ha successo, o Bellomo è un gravissimo docente, o ha appoggi. E se ha degli appoggi, non possiamo prendercela solo con lui. Ma a quanto pare a voi stanno bene le verità ufficiali. A me no!

Né boccalona né bocchinara, temo.
Ma tu ora hai sollevato (stavo per dire hai uscito), un argomento nuovo, mentre prima hai insistito sull'andare in galera, e sull'andare a letto.
E questo perché ti preme solo sottolineare il fatto che le ragazze siano, come si dice, adulte e vaccinate. (che è un altro argomento di discussione).
Da cosa hai dedotto dai miei interventi che "me la prendo solo con" il capro espiatorio? Quando ho proprio scritto invece, bello esplicito, come ha fatto questo a diventare magistrato, giudice, come mai ha potuto fare una cosa del genere, o che evidentemente, come per tutte le caste, si chiude un occhio su delle porcherie deliranti, per poter fare delle altre porcherie. Ho pure citato la specie di organizzazione universitaria che sta dietro alla scuola.
Inoltre: secondo te un magistrato che prescrive come dress code il tipo e lo spessore del pizzo degli abiti estivi ( e magari la smanicatura dell'ascella), se non è maniaco sessuale, non è comunque un po' maniaco? Certo che doveva avere appoggi, e certo che far passare la cosa solo come la solita storia di molestie e basta (che comunque ci sono, perché il tipo, leggiti bene le testimonianze, ricattava, pretendeva, spadroneggiava, sputtanava, come nessuno dovrebbe fare, nemmeno il padrone della fabbrica dell'800), non rende bene l'idea.
Infatti io sono d'accordo con il padre di una delle ex- allieve che ha rifiutato, nonostante le insistenze, la borsa di studio,che dice che la cosa più grave su cui ci dovremmo interrogare è: che tipo di magistrati sono quelli che sono usciti da quella scuola, quale qualità hanno persone che si sono sottomesse (insomma, leggitele le testimonianze), a un tipo così delirante e affetto da narcisismo patologico?
O per te, la generalizzazione racchiusa nel "marciume" della magistratura, ci dovrebbe impedire di vedere questo tipo di marciume, che ha delle sue caratteristiche particolari? Non mi dire che tu trovi normali, dignitose, equilibrate, sensate, ("scientifiche"!), lasciamo anche stare connesse in qualche modo con l'esercizio della magistratura, le asserzioni, le azioni, il rapportarsi con allievi ed allieve di questo personaggio, perché inizierei a farmi delle strane idee su di te...

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Messaggio  flea il Mer 13 Dic 2017 - 18:18

maserati ha scritto:
flea ha scritto:




sandrocchio ha scritto:Il Corriere si èimpegnato in prima linea per far passare questo magistrato per una sorta di maniaco sessuale. Ma le prove dove stanno?







Non capisco perché ti stia sfuggendo una cosa lampante ed essenziale.
Questa è - era - una scuola - con tanto di borse di studio ecc. - per accedere alla MAGISTRATURA.
Sai quelli che stabiliscono se un figlio va tolto ai genitori e affidato a case-famiglia, se dei bambini si stanno inventando o sono suggestionati/indotti a immaginare violenze e messe nere e a bere sangue di bambini (inchiesta che non sta facendo lo scalpore che dovrebbe sui fatti di Mirandola), se uno ha sparato per legittima difesa o no.
Quindi maschi o femmine, gente quadrata, serissima, la giustizia, il diritto, cose così.
Immagina pure che non ci siano codici di trucco e minigonne, che non ci siano femmine, che non ci sia la cornice dello scandalo sessuale - che c'è comunque, perché nonostante la liberalizzazione etica degli anni 60/70, comunque intrattenere rapporti intimi con i propri studenti, maggiorenni o meno, consenzienti o meno, non è ancora considerata il massimo della professionalità, specie quando si sa che questa è spesso una scorciatoia.
E' comunque una cosa da dibattere, non una cosa che va giù liscia così, come se nulla fosse.
Immagina che a questa sedicente scuola fossero ammessi solo maschi.
E che chi gestisce il corso oltre a imporre un contratto ai borsisti in cui si impone segretezza su quello che lui chiama "addestramento", ( e già questo...), fosse impostato su una rivista - accessibile solo ai corsisti -  che il suddetto usasse come sfogatoio di suoi deliranti diari intimi, che per lui avrebbero valenza di teorie di scienza applicata alla vita.
Immagina che imponesse ai corsisti, che so, di vestire sempre in papillon e giacca di tweed, perché, secondo lui, questo sarebbe il look, dell'uomo vincente e altre stronzate simili.
Immagina  che questo tipo, che si paragona a un genio incompreso, e cita Kafka e non so che altro, impostasse un corso per accedere alla gestione della giustizia, diritto e leggi,  come una PARODIA delle parodie di certi fenomeni da baraccone americani (hai presente nel film Magnolia?), o come una setta tipo Scientology, dove l'accento non è su Diritto, Giustizia, ecc. , ma su cialtronate - che sarebbero gravi pure in un corso per modelli/e, o in certe aziendine che rifilavano enciclopedie: tutta quella sorta di darwinismo dei poveretti su scegliere il partner "vincente", su essere "vincenti", sul sapersi "vendere bene", sulla "natura umana", sulla "scientificità" ( e ogni tanto infiliamoci pure la "sua" teoria scientifica sulle anime gemelle derivata, nientepopodimeno che da Platone). Perché se è scientifico che un magistrato (lasciamo per ora le magistrate), che si sa presentare, che si vende bene, che ha la mentalità vincente, che è stato bene "addestrato" è quello che vince i concorsi - indipendentemente da come li vinca -  stiamo messi proprio male.
SE poi ci aggiungiamo l'evidente plagio tipo Scientology - il test d'intelligenza, così, quelli ammessi alla setta, e che si comportavano come una setta, si sentivano "privilegiati", tutti a pendere dalle sue labbra, a riferirgli le loro vite intime, a sottoporgli le relazioni personali (che immagino il genio districasse e decidesse in base al suo genio e alla sua capacità "scientifica"), capisci che entriamo nella distopia.
E non si può fare a meno di chiedersi: QUESTO CIALTRONE MALATO E' UN MAGISTRATO? E COME HA FATTO? E PURE NEL CONSIGLIO DI STATO?
Ora a questo aggiungiamoci - e aspetto ancora le dichiarazioni delle femministe - tutta questa visione e pratica del sesso femminile, per cui, la donna se non arrapa, non è degna di esercitare la giustizia. Mettiamoci pure i ricatti - tipo prima ti escludo dal corso poi visto che hai deciso di portare la minigonna ti reinserisco - e tutto quello che ancora deve venire fuori (ma sappiamo che la ragazza il cui padre ha fatto la denuncia si è ammalata ed è in cura da psicologi, come quelli che escono dalle sette).
Ma non ti cadono le braccia? E anche qualcosa d'altro?
Poi quando le avrai sollevate - le braccia - possiamo passare all'argomento. come mai le donne (ma anche gli uomini), si sottomettono o cedono o sfruttano o non mettono in discussione un'insieme di cose che è - tra le altre cose - anche una sorta di ricatto sessuale?








vedi, c'avrai messo anche un certo tempo a scrivere questo lunghissimo post, ma io mi sto convincendo che scrivere tanto in certi contesti (la maggior parte dei cotesti) sia controproducente. scrivendo tanto hai portato cento elementi a favore della tua tesi, ma se discuti con un Sandrocchio dei cento argomenti lui estrapola quello che gli fa più comodo, ignorando bellamente gli altri 99, e poi te lo distorce, lo annacqua, lo travisa, in sintesi: manda tutto in vacca.
Hai fatto un quadro agghiacciante di quella che dovrebbe essere una scuola per diventare magistrati, e la cosa più agghiacciante è che da lì escono davvero dei magistrati, Eppure Sandrocchio su cosa si focalizza? sul fatto che Bellomo abbia avuto delle relazioni sessuali con delle studentesse. estrapola un elemento pruriginoso ma marginale, quasi veniale rispetto a tutto il resto, e te lo trasforma nell'elemento topico.
è come se un PM facesse un processo contro uno stupratore seriale. Lo accusa di 99 stupri brutali assodati e un centesimo caso un po' discutibile. L'avvocato difensore allora cosa fa?  si concentra esclusivamente  sull'unico caso bordeline gettando così un'ombra sugli altri 99 limpidissimi casi di stupro brutale.

e poi appunto distorce, annacqua, travisa.
magari ci aggiunge anche cose giuste, tipo che alla fine il tizio diventa capro espiatorio delle malefatte di un'intera casta.
ma la spaccia per una deduzione a cui lui solo c'era arrivato, mentre tutti gli altri avevano abboccato .
hai letto nel thread qualcuno scrivere qualcosa che possa essere associato al concetto che Bellomo sia una mela marcia in un cesto di verginelle purissime? no, neanche l'ombra.
vale la pena discutere in questo modo? scrivere lenzuolate per poi ricevere risposte del genere?

In effetti...
ti ho letto dopo avergli ancora risposto... Crying or Very sad

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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  flea il Mer 13 Dic 2017 - 18:45

sandrocchio ha scritto:E' una lotta di potere, e il sesso è utilizzato non tanto,o non soltanto, per attirare l'opinione pubblica, ma per farlo fuori. La Magistratura italiana è basata sulle correnti. E Bellomo adesso fa parte dei perdenti.

Perché se avesse fatto parte dei "vincenti" attuali avrebbero potuto ignorare la denuncia, i contenuti, quello che è emerso, vero?
O magari il padre della ragazza è stato pagato (e la ragazza stessa), dalla corrente avversa?
Altrimenti per te, se non fosse stato per il particolare della denuncia, tutte le cose che sappiamo, il contratto, le esternazioni sulla sua vita intima e quella delle allieve, per non dire delle imposizioni sui fidanzati, i test d'intelligenza misurati a suo criterio, e la "scientificità della ragione applicata alla vita umana" (?), etc. etc., che vuoi che siano?

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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  gus il Gio 14 Dic 2017 - 14:19

flea ha scritto:
sandrocchio ha scritto:E' una lotta di potere, e il sesso è utilizzato non tanto,o non soltanto, per attirare l'opinione pubblica, ma per farlo fuori. La Magistratura italiana è basata sulle correnti. E Bellomo adesso fa parte dei perdenti.


Perché se avesse fatto parte dei "vincenti" attuali avrebbero potuto ignorare la denuncia, i contenuti, quello che è emerso, vero?
O magari il padre della ragazza è stato pagato (e la ragazza stessa), dalla corrente avversa?
Altrimenti per te, se non fosse stato per il particolare della denuncia, tutte le cose che sappiamo, il contratto, le esternazioni sulla sua vita intima e quella delle allieve, per non dire delle imposizioni  sui  fidanzati, i test d'intelligenza misurati a suo criterio, e la "scientificità della ragione applicata alla vita umana" (?), etc. etc., che vuoi che siano?

Flea, la Magistratura mi sembra molto morbida. Che deve essere espulso non ci piove, ma qui si tratta di reati gravi commessi verse ragazze: plagio, stupri, abuso di potere. Quel tipo dovrà essere processato per l'accertamento e la dinamica dei fatti e delle accuse di alcune borsiste.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Ven 15 Dic 2017 - 8:10

Stupro? Quale stupro? I patti erano chiari sin dall'inizio: io non solo ti faccio diventare magistrato, ma se segui i miei consigli diventi un'eletta, nel senso che ti permetto di uscire dalla mediocrità per condurre una vita brillante e tu diventi la mia partner. Una ragazza laureata in giurisprudenza può accettare o respingere l'offerta, ma non c'è stupro, e non c'è ricatto. Io ricatto qualcuno se lo danneggio, se gli rovino la vita qualora non faccia ciò che dico, ma se mi limito a non "elevarlo", a lasciare le cose come stanno, dov'è il ricatto? L'intervista di un'avvocatessa che ha RESPINTO le avance (perchè le avance si possono respingere, non lo sapete?) lo dimostra. Lui le ha proposto di andare in Ferrari, di farle da guida nella scelta dei locali migliori, di essere il suo mentore in quello che considerava il passaggio da una vita mediocre a una vita straordinaria (secondo la sua concezione) e lei ha rifiutato. Questo dimostra che si potevano rifiutare le avance e i tentativi di seduzione di questo poveraccio, che per avere una partner offre passeggiate in macchine da sogno e serate in locali di lusso. Se c'è la possibilità di respingere le avance, dov'è lo stupro? Bellomo potrebbe portare a testimoniare tutte le ragazze che l'hanno respinto. Ne basta una sola, per la verità. Non c'era nessuna costrizione. Che questo "malato" di delirio di onnipotenza non debba fare il Consigliere di Stato perchè - al di là della preparazione professionale - è un debosciato, è un conto, che ci siano dei reati penali è un'altro. Se un'offerta o un'avance si può respingere, il reato non c'è. Il problema vero è un altro. Il caso Bellomo dimostra che la selezione per meriti non è sufficiente, quando si tratta di ricoprire incarichi di prestigio. Uno può essere il magistrato migliore del mondo, ma se è un debosciato non può fare il Consigliere di Stato. E allora,a dispetto del diritto alla privacy, quando si fa selezione, bisogna anche considerare la vita privata di un individuo, oltre alla sua preparazione professionale. Un magistrato forse meno preparato di Bellomo, ma più rigoroso come uomo, forse è più adatto a ricoprire certi incarichi.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Ven 15 Dic 2017 - 8:16

Il caso Bellomo dimostra che la vita privata di un individuo deve diventare oggetto d'indagine, al momento di fare selezione, per la semplice ragione che i debosciati, soprattutto se sono molto preparati dal punto di vista professionale, si aiutano fra loro. Infatti Bellomo "elevava" alla condivisione del suo modo di vivere chi la pensava come lui, chi era affascinato dal suo modo di vivere, e chi era disposta a dargliela - tanto per essere chiari - in cambio dell'elevazione. Un debosciato come Bellomo non arriva a raggiungere il proprio obiettivo se non incontra delle zoccole. Chiaro?
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  sandrocchio il Ven 15 Dic 2017 - 8:20

E anche il padre della ragazza, quello che l'ha denunciato. Ve lo raccomando ... Fin quando la figlia andava a letto con Bellomo in cambio delle passeggiate in Ferrari, dei locali di lusso, del contratto di borsista, delle agevolazioni nella carriera, silenzio assoluto. Si è mosso quando Bellomo ha reso pubblica la storia. Solo allora si è mosso. Non ha protetto la figlia. Ne ha protetto l'immagine pubblica. Ed è cosa diversa.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  maserati il Ven 15 Dic 2017 - 16:42

Mi sforzo di essere analitico: magari il padre ha saputo del puttanaio proprio quando la cosa è diventata pubblica. Magari le ragazze non sempre vanno dal proprio padre a confidare i loro zoccoleggiamenti.
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Re: Un'intervista inutile

Messaggio  gus il Ven 15 Dic 2017 - 17:11

sandrocchio ha scritto:Stupro? Quale stupro? I patti erano chiari sin dall'inizio: io non solo ti faccio diventare magistrato, ma se segui i miei consigli diventi un'eletta, nel senso che ti permetto di uscire dalla mediocrità per condurre una vita brillante e tu diventi la mia partner. Una ragazza laureata in giurisprudenza può accettare o respingere l'offerta, ma non c'è stupro, e non c'è ricatto. Io ricatto qualcuno se lo danneggio, se gli rovino la vita qualora non faccia ciò che dico, ma se mi limito a non "elevarlo", a lasciare le cose come stanno, dov'è il ricatto? L'intervista di un'avvocatessa che ha RESPINTO le avance (perchè le avance si possono respingere, non lo sapete?) lo dimostra. Lui le ha proposto di andare in Ferrari, di farle da guida nella scelta dei locali migliori, di essere il suo mentore in quello che considerava il passaggio da una vita mediocre a una vita straordinaria (secondo la sua concezione) e lei ha rifiutato. Questo dimostra che si potevano rifiutare le avance e i tentativi di seduzione di questo poveraccio, che per avere una partner offre passeggiate in macchine da sogno e serate in locali di lusso. Se c'è la possibilità di respingere le avance, dov'è lo stupro? Bellomo potrebbe portare a testimoniare tutte le ragazze che l'hanno respinto. Ne basta una sola, per la verità. Non c'era nessuna costrizione. Che questo "malato" di delirio di onnipotenza non debba fare il Consigliere di Stato perchè - al di là della preparazione professionale - è un debosciato, è un conto, che ci siano dei reati penali è un'altro. Se un'offerta o un'avance si può respingere, il reato non c'è. Il problema vero è un altro. Il caso Bellomo dimostra che la selezione per meriti non è sufficiente, quando si tratta di ricoprire incarichi di prestigio. Uno può essere il magistrato migliore del mondo, ma se è un debosciato non può fare il Consigliere di Stato. E allora,a dispetto del diritto alla privacy, quando si fa selezione, bisogna anche considerare la vita privata di un individuo, oltre alla sua preparazione professionale. Un magistrato forse meno preparato di Bellomo, ma più rigoroso come uomo, forse è più adatto a ricoprire certi incarichi.


Cazzo dici?
Non erano consigli ma ricatti e palese ingerenza nella vita privata ( minigonne, fidanzati)
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