Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

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Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  Oraculus il Mer 28 Mar 2018 - 16:49

Succede in Europa , una Europa del...casso!! , i catalani (maggioranza votante) hanno privilegiato "democraticamente" l'indipendentismo della regione  Catalogna...ossia lo scorporo territoriale e politico dalla Spagna che cosi' si vedrebbe ridimensionata territorialmente con un precedente che ne potrebbe cosi' permettere altre similari iniziative...e cosi' anche in Italia e altre Nazioni della Comunita' Europea...oggi addiritura interviene anche l'ONU , per legittimare il leader catalano fermato in Germania per un suo arresto internazionale per ribellione , sovversione e altre amenita' simili...con un suo riconosciemento e legittimita' democratica.

Questo succede in Europa , quella col Belgio...e la Germania insolidali e pretestuosi per non consegnare alla giusizia spagnola dei delinquenti politici...prima erano i terroristi/assassini indipendentisti della ETA dei paesi Baschi ed ora i terroristi/democratici indipendisti della Catalogna.

Etcc...etcc...

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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  savita il Mer 28 Mar 2018 - 17:32

Problema insolubile . A chi appartiene un territorio ?
E se poi tutte le città decidessero di diventare città stato ?
Per un 'Europa che tende idealmente ad unire la nazioni , ogni tentativo di disgregazione rappresenta un passo indietro lungo questo faticoso processo , perchè non si sa se le nuove unità così formatesi sarebbero poi favorevoli a entrare nell'Unione.
Per la Spagna poi è chiaro che si tratterebbe di tradimento . Ma invece del carcere per chi non ha ucciso nessuno , potrebbe considerare l'esilio .
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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  renzone il Mer 28 Mar 2018 - 20:44

la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni
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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  Oraculus il Mer 28 Mar 2018 - 23:14

renzone ha scritto:la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni




Caro Renzone , come sempre rispetto la tua opinione ma questa sopra non la , ne condivido ne pratico.

Nei miei trascorsi negli USA a chi mi domandava da dove provenivo , io rispondevo...Europa!!...poi se era il caso Italia...per il resto??...sono mantovano , ma solo dopo essere lombardo e prima di tutto il mio orgoglio e' quello d'essere italiano!!.

Ed ho una certa repulsione per una Europa millesimata come l'ONU...mentre ambirei per una Europa zeppa di orgolgiosi...europei , europei uniti e unificati con simili leggi , simili doveri e simile idioma...oggi sempre meno probabile con i 40milioni di islamici e afroasiatici ormai presenti ovunque nelle nostre strade...e nelle nostre quotidianita' fuori dalle mura delle nostre case.

Non sono un fanatico....solo un po' idealista e nostalgico , anche razzista!!...perche' ancorato ad un passato che i 30/40 di oggi non hanno conosciuto e mai conosceranno.

Caro Renzone , la rovina degli italiani sono stati i...politici , ambiziosi delinquenti che della pratica della politica ne hanno fatto solo un arricchimento personale...

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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  Oraculus il Mer 28 Mar 2018 - 23:44

savita ha scritto: Problema insolubile . A chi appartiene un territorio ?
E se poi  tutte le città decidessero di diventare città stato ?
Per  un 'Europa che tende idealmente ad unire la nazioni , ogni  tentativo di disgregazione rappresenta un passo indietro lungo questo faticoso processo , perchè non si sa se   le nuove unità così formatesi sarebbero poi favorevoli a entrare nell'Unione.
Per la Spagna poi è chiaro che si tratterebbe di tradimento . Ma   invece del carcere per chi non ha ucciso nessuno  ,  potrebbe considerare l'esilio .





Sono lieto che tu abbia accolto e condiviso il mio commento...ma e' il finale che mi lascia perplesso...vedi Savita oggi l'esilio non e' piu' come quello di Napoleone...e solo il carcere staccherebbe il filo comunicativo che dall'indipendentismo , ne sono stati irretiti e...illusi senza alcun motivo soggettivo , seguaci e sostenitori.

I leaders indipendentisti (delinquenti sociali) ovunque esistano in questa Europa , vanno messi a tacere...isolati e incomunicati...perche' sono solo dei delinquenti della politica , professionisti fanatici dissentendo del...nulla , vedi la Catalogna , i Paesi Baschi , o anche il Vento , con autonomie Regionali che gia' rappresentano benesseri sociali eccellenti...e superiori alla media.

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Ultima modifica di Oraculus il Gio 29 Mar 2018 - 7:21, modificato 1 volta

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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  renzone il Gio 29 Mar 2018 - 7:18

Oraculus ha scritto:
renzone ha scritto:la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni





Caro Renzone , come sempre rispetto la tua opinione ma questa sopra non la , ne condivido ne pratico.

Nei miei trascorsi negli USA a chi mi domandava da dove provenivo , io rispondevo...Europa!!...poi se era il caso Italia...per il resto??...sono mantovano , ma solo dopo essere lombardo e prima di tutto il mio orgoglio e' quello d'essere italiano!!.

Ed ho una certa repulsione per una Europa millesimata come l'ONU...mentre ambirei per una Europa zeppa di orgolgiosi...europei , europei uniti e unificati con simili leggi , simili doveri e simile idioma...oggi sempre meno probabile con i 40milioni di islamici e afroasiatici ormai presenti ovunque nelle nostre strade...e nelle nostre quotidianita' fuori dalle mura delle nostre case.

Non sono un fanatico....solo un po' idealista e nostalgico , anche razzista!!...perche' ancorato ad un passato che i 30/40 di oggi non hanno conosciuto e mai conosceranno.

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Puigdemont è un genio.
Ogni volta che sembra sconfitto ti accorgi che ha segnato invece un altro punto perchè l'internazionalizzazione della causa catalana è al massimo storico.
Belgio, Svizzera, Finlandia, Danimarca e Scozia non arrestano perseguitati politici catalani e l'opinione pubblica tedesca si sta schierando con Puigdemont mettendo la Cancelleria nella morsa.
L'interesse dell'Italia dovrebbe essere un indebolimento della Spagna
Oggi anche le Nazioni Unite accolgo ricorso di Puigdemont e di Jordi Sanchez per la violazione dei loro diritti.
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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  maserati il Gio 29 Mar 2018 - 9:04

renzone ha scritto:

Oraculus ha scritto:


renzone ha scritto:la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni







Caro Renzone , come sempre rispetto la tua opinione ma questa sopra non la , ne condivido ne pratico.

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Oggi anche le Nazioni Unite accolgo ricorso di Puigdemont e di Jordi Sanchez per la violazione dei loro diritti.


Con la formidabile sinergia tra flat tax al 15% e indebolimento della  Spagna torneremo ad essere una grande nazione, e a quel punto saremo pronti per invadere l'Etiopia. Very Happy
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Messaggio  savita il Gio 29 Mar 2018 - 9:38

Oraculus ha scritto:

Sono lieto che tu abbia accolto e condiviso il mio commento...ma e' il finale che mi lascia perplesso...vedi Savita oggi l'esilio non e' piu' come quello di Napoleone...e solo il carcere staccherebbe il filo comunicativo che dall'indipendentismo , ne sono stati irretiti e...illusi senza alcun motivo soggettivo , seguaci e sostenitori.

I leaders indipendentisti (delinquenti sociali) ovunque esistano in questa Europa , vanno messi a tacere...isolati e incomunicati...perche' sono solo dei delinquenti della politica , professionisti fanatici dissentendo del...nulla , vedi la Catalogna , i Paesi Baschi , o anche il Vento , con autonomie Regionali che gia' rappresentano benesseri sociali eccellenti...e superiori alla media.

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Intendevo forme ufficiose di esilio, concordate fra nazioni ...per esempio l'Italia non chiese mai l'estradizione di Craxi ...
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Messaggio  savita il Gio 29 Mar 2018 - 9:46

renzone ha scritto:
In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni
Guardiamo la realtà . Noi non siamo gli USA. Le nazioni europee, per motivi storici e politici con radici antiche, sono già molto diverse e divise tra loro, come lingua e come costumi. Ci sono tratti culturali in comune, è vero, ma altrettanti che le differenziano e rendono difficoltosa l'uniformità delle leggi. Leggi fiscali e leggi penali , per esempio. Se invece di 27 nazioni avessimo 270 regioni , potremmo dare addio definitivamente a quel sogno.
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Messaggio  Oraculus il Gio 29 Mar 2018 - 10:18

renzone ha scritto:
Oraculus ha scritto:

renzone ha scritto:la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni






Caro Renzone , come sempre rispetto la tua opinione ma questa sopra non la , ne condivido ne pratico.

Nei miei trascorsi negli USA a chi mi domandava da dove provenivo , io rispondevo...Europa!!...poi se era il caso Italia...per il resto??...sono mantovano , ma solo dopo essere lombardo e prima di tutto il mio orgoglio e' quello d'essere italiano!!.

Ed ho una certa repulsione per una Europa millesimata come l'ONU...mentre ambirei per una Europa zeppa di orgolgiosi...europei , europei uniti e unificati con simili leggi , simili doveri e simile idioma...oggi sempre meno probabile con i 40milioni di islamici e afroasiatici ormai presenti ovunque nelle nostre strade...e nelle nostre quotidianita' fuori dalle mura delle nostre case.

Non sono un fanatico....solo un po' idealista e nostalgico , anche razzista!!...perche' ancorato ad un passato che i 30/40 di oggi non hanno conosciuto e mai conosceranno.

Caro Renzone , la rovina degli italiani sono stati i...politici , ambiziosi delinquenti che della pratica della politica ne hanno fatto solo un arricchimento personale...

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Puigdemont è un genio.
Ogni volta che sembra sconfitto ti accorgi che ha segnato invece un altro punto perchè l'internazionalizzazione della causa catalana è al massimo storico.
Belgio, Svizzera, Finlandia, Danimarca e Scozia non arrestano perseguitati politici catalani e l'opinione pubblica tedesca si sta schierando con Puigdemont mettendo la Cancelleria nella morsa.
L'interesse dell'Italia dovrebbe essere un indebolimento della Spagna
Oggi anche le Nazioni Unite accolgo ricorso di Puigdemont e di Jordi Sanchez per la violazione dei loro diritti.



Vedi Renzone , non ho mai condizionato le mie opinioni dai suggerimenti dei politici , ma dai loro risultati , prevedibili o conseguiti , l'Italia ad esempio sarebbe bene fosse suddivisa amministrativamente...ma con piu' severita' e non da un nugolo di frontiere...lo capisci questo??...e in grande l'Europa oggi e' come l'Italia e invece alcuni scalmanati come Puigdemont , per soddisfazioni del personale egocentrismo (lui e altri come lui) aliena milioni di catalani per un indipendentismo assurdo che alimenta odio e malessere facendo loro dimenticare quanto bene stanno liberi e ben integrati in una comunita' e nazione come la Spagna...e l'Europa tutta.

Andare a cercare rogne inecessarie e' solo un maleficio coinvolgente per emergere in mancanza di alternative...suggestionando i deboli...gli sconfitti...e gli idioti!! , perche' e' cosi' che mi permetto di considerare i catalani...quelli dei cortei inneggianti ad una Catalogna che e' liberissima , autonoma e con una delle la migliori socialeconomie d'Europa.

Che tristezza questo fasullo independentismo...Puigdemont & Co.??...un bastardo rivoluzionario che si diversfica da quelli dell'ETA (bombaroli con mille morti inncenti) invocando una volonta' democratica assurda senza bombe...che gli spagnoli mai esaudiranno...come la Germania coi Land , l'Italia con le Regioni...la Spagna ha le Comunidad , ossia Regioni autonome responsabili delle loro economie ma prima da spagnoli e poi autonomisti.

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Messaggio  renzone il Gio 29 Mar 2018 - 11:36

maserati ha scritto:

renzone ha scritto:



Oraculus ha scritto:




renzone ha scritto:la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni









Caro Renzone , come sempre rispetto la tua opinione ma questa sopra non la , ne condivido ne pratico.

Nei miei trascorsi negli USA a chi mi domandava da dove provenivo , io rispondevo...Europa!!...poi se era il caso Italia...per il resto??...sono mantovano , ma solo dopo essere lombardo e prima di tutto il mio orgoglio e' quello d'essere italiano!!.

Ed ho una certa repulsione per una Europa millesimata come l'ONU...mentre ambirei per una Europa zeppa di orgolgiosi...europei , europei uniti e unificati con simili leggi , simili doveri e simile idioma...oggi sempre meno probabile con i 40milioni di islamici e afroasiatici ormai presenti ovunque nelle nostre strade...e nelle nostre quotidianita' fuori dalle mura delle nostre case.

Non sono un fanatico....solo un po' idealista e nostalgico , anche razzista!!...perche' ancorato ad un passato che i 30/40 di oggi non hanno conosciuto e mai conosceranno.

Caro Renzone , la rovina degli italiani sono stati i...politici , ambiziosi delinquenti che della pratica della politica ne hanno fatto solo un arricchimento personale...

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Puigdemont è un genio.
Ogni volta che sembra sconfitto ti accorgi che ha segnato invece un altro punto perchè l'internazionalizzazione della causa catalana è al massimo storico.
Belgio, Svizzera, Finlandia, Danimarca e Scozia non arrestano perseguitati politici catalani e l'opinione pubblica tedesca si sta schierando con Puigdemont mettendo la Cancelleria nella morsa.
L'interesse dell'Italia dovrebbe essere un indebolimento della Spagna
Oggi anche le Nazioni Unite accolgo ricorso di Puigdemont e di Jordi Sanchez per la violazione dei loro diritti.




Con la formidabile sinergia tra flat tax al 15% e indebolimento della  Spagna torneremo ad essere una grande nazione, e a quel punto saremo pronti per invadere l'Etiopia. Very Happy


oltre alla spagna ci sono anche quei figli di puttana dei francesi,che con il bombardamento a Gheddafi ci hanno fottuto 50 miliardi di contratti per la loro grandeur e ci hanno creato la tempesta perfetta in casa facedoci inondare dalla feccia africana....che loro respingono alla frontiera.
Provo sempre pietà per le vittime del terrorismo, ma i francesi coi loro metodi econ la loro boria se lo sono voluta, cazzi loro e noi riempiamoli di immigrati il più possiile così il loro turismio ne risentirà.

In quanto alla spagna non so se tu leggi mai i loro quotidiani, ma sinceramente mi sono rotto le palle della loro frustrazione per non aver quel ruolo importante che loro ci additano e che vorrebbero aver per il loro paese.

La flat tax possono portarla anche al 100% e fare un reddito di cittadinanza al 200%, niente è paragonabile alla faccia dei pidioti e degli altri sinistri suonati...eheheh ....oggi ho due di queste teste di cazzo che vengono qui a trovarmi, non ho più tanta voglia di parlare di politica ma non mi esimerò dal rivolgere loro un incessante effluvio di vaffanculo eheheheh

Perònon basta,bisogna metterli a tacere, rivoltare quel verminaio che è la rai come un calzino e cacciarli a carci in culo, e poi i giornali la7....maledetti, ci hanno rotto le palle per anni ed anni, anche la furia plebea è giusto che trovi ilsuo sfogo,non trovi?

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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  renzone il Gio 29 Mar 2018 - 11:46

savita ha scritto:
renzone ha scritto:
In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni

Guardiamo la realtà . Noi non siamo gli USA. Le nazioni europee, per motivi storici e politici con radici antiche, sono già molto diverse e divise tra loro, come lingua e come costumi. Ci sono tratti culturali in comune, è vero, ma altrettanti che le differenziano e rendono difficoltosa l'uniformità delle leggi. Leggi   fiscali e  leggi  penali , per esempio.  Se invece di 27 nazioni avessimo 270 regioni , potremmo dare addio definitivamente a quel sogno.  

all'interno dell'europa delle nazioni il veneto o il trentino alto adige hanno molte più affinità con l'austria che con la sicilia... invece come veneto o tirolo nessuno ci trova nulla da eccepire...
Ma voglio dire, quello che ci serve oggi non l'Europa dei forti ma una Europa dei popoli e delle autonomie per dare voce ai problemi che riguardano direttamente i cittadini, come la disoccupazione, l'immigrazione e le disparità sociali.
Solo così si potrebbe avere un' Europa che realizza l'efficienza, l'economicità, l'efficacia e che persegue esclusivamente motivi di interesse pubblico, rispettando i principi di imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa.
SE vogliamo un' Europa delle macroregioni e non più solo delle nazioni (più forti).
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Messaggio  renzone il Gio 29 Mar 2018 - 12:07

Oraculus ha scritto:

Vedi Renzone , non ho mai condizionato le mie opinioni dai suggerimenti dei politici , ma dai loro risultati , prevedibili o conseguiti , l'Italia ad esempio sarebbe bene fosse suddivisa amministrativamente...ma con piu' severita' e  non da un nugolo di frontiere...lo capisci questo??...e in grande l'Europa oggi e' come l'Italia e invece alcuni scalmanati come Puigdemont , per soddisfazioni del personale egocentrismo (lui e altri come lui) aliena milioni di catalani per un indipendentismo assurdo che alimenta odio e malessere facendo loro dimenticare quanto bene stanno liberi e ben integrati in una comunita' e nazione come la Spagna...e l'Europa tutta.

Andare a cercare rogne inecessarie e' solo un maleficio coinvolgente per emergere in mancanza di alternative...suggestionando i deboli...gli sconfitti...e gli idioti!! , perche' e' cosi' che  mi permetto di considerare i catalani...quelli dei cortei inneggianti ad una Catalogna che e' liberissima , autonoma e con una delle la migliori  socialeconomie d'Europa.

Che tristezza questo fasullo independentismo...Puigdemont & Co.??...un bastardo rivoluzionario che si diversfica da quelli dell'ETA (bombaroli con mille morti inncenti) invocando una volonta' democratica assurda senza bombe...che gli spagnoli mai esaudiranno...come la Germania coi Land , l'Italia con le Regioni...la Spagna ha le Comunidad , ossia Regioni autonome responsabili delle loro economie ma prima da spagnoli e poi autonomisti.

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Una Spagna che alza troppo la cresta è un problema per l'italia, come una Italia troppo presente nel mediterraneo è un problema per la Francia perchè rischia di offuscarne la gradeur.
La Francia ha bombardato Gheddafi ottenendo un duplice scopo: fotterci 50 miliardi e inondarci di miseria africana, contribuendo insomma in maniera determinante a creare quella tempesta perfetta che assieme alla crisi economica più lunga di tutti e alla povertà dilagante ha poi portato alla rivoluzione elettorale che hai visto.....migranti che la francia si guarda bene dal far entrare nelsuo territorio.
Si, è vero, in compenso deve grattarsi i terroristi, ma la spallata che ci ha rifilato la cugina francia ha avuto l'effetto di cento atomiche.
Ecco, la spagna per quel che mi riguarda è un nemico come la francia, e tanto meglio se la Catalogna se ne va per conto suo, perchè così la Spagna non conterà più un cazzo.
E bada che questi sono i ragionamenti che si fanno proprio dalle tue parti ma nei confronti dell'Italia....e non mi riferisco solo al quotidiano El mundo financero,ma anche altri.
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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  Jeff Buckley il Sab 31 Mar 2018 - 1:05

renzone ha scritto:
maserati ha scritto:


renzone ha scritto:




Oraculus ha scritto:





renzone ha scritto:la settimana scorsa  ho letto su El mundo financero un articolo in cui , prendendo spunto dalle elezioni italiane, si arrivava a pretendere per la  Spagna il posto dell'Italia  come prestigio internazionale.
Non è la prima volta che gli spagnoli pretendono un ruolo per la spagna almeno pari a quello dell'italia, ricordo ad esempio Aznar...ed è in questa ottica che va vista anche il voto dato in favore di Amsterdam invece che a Milano per quel che riguarda l'agenzia del farmaco.
Mi sa che il calcio deve aver gli dato alla testa a quei bastardi vaccaioli.
Spero proprio che la Catalogna riesca a separarsi dalla Spagna, così la pianteranno di rompere le palle una volta per tutte.

Per quanto riguarda noi, se al Veneto concedi l'autonomia che ha il Trentino è finita la storia....tantopiù che la stragrande maggioranza dei veneti di tutte letendee politiche si sono già espressi molto chiaramente col referendum.
Se invece credi di poter usare le maniere forti, allora rischieresti veramente di gettare benzina sul fuoco e non so come finirebbe.
Ma penso che con l'autonomia , con una economia che dovesse riprendersi veramente, con il rispetto della nostra identità (che comunque è italiana, ma prima di tutto è veneta) non ci sarebbero problemi

In ogni caso il vero europeista è quello che sogna una europa federale delle regioni, non delle nazioni










Caro Renzone , come sempre rispetto la tua opinione ma questa sopra non la , ne condivido ne pratico.

Nei miei trascorsi negli USA a chi mi domandava da dove provenivo , io rispondevo...Europa!!...poi se era il caso Italia...per il resto??...sono mantovano , ma solo dopo essere lombardo e prima di tutto il mio orgoglio e' quello d'essere italiano!!.

Ed ho una certa repulsione per una Europa millesimata come l'ONU...mentre ambirei per una Europa zeppa di orgolgiosi...europei , europei uniti e unificati con simili leggi , simili doveri e simile idioma...oggi sempre meno probabile con i 40milioni di islamici e afroasiatici ormai presenti ovunque nelle nostre strade...e nelle nostre quotidianita' fuori dalle mura delle nostre case.

Non sono un fanatico....solo un po' idealista e nostalgico , anche razzista!!...perche' ancorato ad un passato che i 30/40 di oggi non hanno conosciuto e mai conosceranno.

Caro Renzone , la rovina degli italiani sono stati i...politici , ambiziosi delinquenti che della pratica della politica ne hanno fatto solo un arricchimento personale...

Etcc...etcc...

.






Puigdemont è un genio.
Ogni volta che sembra sconfitto ti accorgi che ha segnato invece un altro punto perchè l'internazionalizzazione della causa catalana è al massimo storico.
Belgio, Svizzera, Finlandia, Danimarca e Scozia non arrestano perseguitati politici catalani e l'opinione pubblica tedesca si sta schierando con Puigdemont mettendo la Cancelleria nella morsa.
L'interesse dell'Italia dovrebbe essere un indebolimento della Spagna
Oggi anche le Nazioni Unite accolgo ricorso di Puigdemont e di Jordi Sanchez per la violazione dei loro diritti.





Con la formidabile sinergia tra flat tax al 15% e indebolimento della  Spagna torneremo ad essere una grande nazione, e a quel punto saremo pronti per invadere l'Etiopia. Very Happy



oltre alla spagna ci sono anche quei figli di puttana dei francesi,che con il bombardamento a Gheddafi ci hanno fottuto 50 miliardi di contratti per la loro grandeur e ci hanno creato la tempesta perfetta in casa facedoci inondare dalla feccia africana....che loro respingono alla frontiera.

Pensa noi, che siamo invasi dalla feccia veneta da anni e anni, a partire dalle sguattere negli appartamenti romani dove ci tornava utile la servitù.
Andate aiutati a casa vostra, questa è la verità.

P.s. ora scrivi a wolf per far censurare quel che non ti piace (il thread scomparso dove insulti e provochi tirando in ballo vecchie persone del forum) ma che provochi, così ci metto l'impegno totale per far rimuovere ogni tuo singolo Post.
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Re: Spagna , la sua democrazia umiliata dalla "democrazia" catalana.

Messaggio  Oraculus il Sab 31 Mar 2018 - 7:11

renzone ha scritto:

Oraculus ha scritto:

Vedi Renzone , non ho mai condizionato le mie opinioni dai suggerimenti dei politici , ma dai loro risultati , prevedibili o conseguiti , l'Italia ad esempio sarebbe bene fosse suddivisa amministrativamente...ma con piu' severita' e  non da un nugolo di frontiere...lo capisci questo??...e in grande l'Europa oggi e' come l'Italia e invece alcuni scalmanati come Puigdemont , per soddisfazioni del personale egocentrismo (lui e altri come lui) aliena milioni di catalani per un indipendentismo assurdo che alimenta odio e malessere facendo loro dimenticare quanto bene stanno liberi e ben integrati in una comunita' e nazione come la Spagna...e l'Europa tutta.

Andare a cercare rogne inecessarie e' solo un maleficio coinvolgente per emergere in mancanza di alternative...suggestionando i deboli...gli sconfitti...e gli idioti!! , perche' e' cosi' che  mi permetto di considerare i catalani...quelli dei cortei inneggianti ad una Catalogna che e' liberissima , autonoma e con una delle la migliori  socialeconomie d'Europa.

Che tristezza questo fasullo independentismo...Puigdemont & Co.??...un bastardo rivoluzionario che si diversfica da quelli dell'ETA (bombaroli con mille morti inncenti) invocando una volonta' democratica assurda senza bombe...che gli spagnoli mai esaudiranno...come la Germania coi Land , l'Italia con le Regioni...la Spagna ha le Comunidad , ossia Regioni autonome responsabili delle loro economie ma prima da spagnoli e poi autonomisti.

Etcc...etcc...

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Una Spagna che alza troppo  la cresta è un problema per l'italia, come una Italia troppo presente nel mediterraneo è un problema per la Francia perchè rischia di offuscarne la gradeur.
La Francia ha bombardato Gheddafi ottenendo un duplice scopo: fotterci 50 miliardi e inondarci di miseria africana, contribuendo insomma in maniera determinante a creare quella tempesta perfetta che assieme alla crisi economica più lunga di tutti e alla povertà dilagante ha poi portato alla rivoluzione elettorale che hai visto.....migranti che la francia si guarda bene dal far entrare nelsuo territorio.
Si, è vero, in compenso deve grattarsi i terroristi, ma la spallata che ci ha rifilato la cugina francia ha avuto l'effetto di cento atomiche.
Ecco, la spagna per quel che mi riguarda è un nemico come la francia, e tanto meglio se la Catalogna se ne va per conto suo, perchè così la Spagna non conterà più un cazzo.
E bada che questi sono i ragionamenti che si fanno proprio dalle tue parti ma nei confronti dell'Italia....e non mi riferisco solo al quotidiano El mundo financero,ma anche altri.[/quote/]

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Allora...

Quel cenno d'intesa tra la Merkel e Sarkozy ricco di sarcasmo e derisione verso l'Italia e' solo la comune opinione dei politici di Bruxelles contro i nostri leaders , perche' noi siamo quelli che ci rappresentano...i padri fondatori della Comunita' Europea predicavano ben altro futuro per gli europei...ossia , unione e non divisione...tu specifichi "nemici"...e probabilmente chi e' contro la EU che io vorrei e' ben lontano dal cosi' definirli...se nelle scuole si fosse predicato un europeismo determinato e leale , oggi avremmo dei 40/50enni , savi , comunicativi e piu' intansigenti nel rispettare l'Unita'...perche' rispettare l'Unita' e' rispettare l'europeo...basilare doveva essere creare una economia gestibile all'interno dell'Europa...per il benessere degli europei...semplice e praticabile venendo da quella ultima guerra mondiale che ci lascio' disperati per rinascere...e nei fatti ben si riprese...ma poi ci perdemmo...e con l'export favorimmo l'import...un import di merci come di uomini...e che uomini!!... afroasiatici da ogni dove...che oggi si stanno riproducento riservandoci e riversandoci solo...odio!!...quello che ci meritiamo.

Errori che si pagano...e si pagheranno...ma non certo litigando tra di noi...l'europeo di nemici europei non dovrebbe averne...e invece li ha!!....e tu , purtroppo tra di loro...caro Renzone tu non sei dunque ne italiano ne europeo??...cosi esattamente come non lo e' Piugdemont...

Etcc...etcc...

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