A 39anni cessai di vivere in Italia perche fiutai aria di cesso

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A 39anni cessai di vivere in Italia perche fiutai aria di cesso

Messaggio  Oraculus il Ven 20 Apr 2018 - 19:23

...ed ora dopo ben 38 di anni vissuti altrove e per la maggior parte su una isola dello sperduto e vasto Oceano Atlantico...non posso che congratularmi che con me stesso e mia moglie entrambi riluttanti ad essere genitori piu' per amore dei figli innocenti non concepiti per poi doversi confrontare con un futuro come quello di oggi...

Intavidi , come imprenditore il declino del mio paese dal dopo 1968...e da allora la vocazione italiana per il comunismo si e' continuamente mantenuta e cio' grazie a quei parassiti politici comunisti che da immortali hanno imperversato nall'arco di tutta la loro vita sino all'ultimo respiro garantendosi poteri e...vitalizi , elisir di lunga vita...la loro vita!!.

E cosi' si continua , in Italia con correnti prevalenti estremiste che pero' nella pratica si equivalgono e che si odiano dividendo di fatto gli italiani , ripeto , pur condividendone principi dagli stessi destini...infatti , fascismo e comunismo hanno nelle loro gestioni coincidenze incredibili...come incredibili sono gli imbecilli che in loro si...identificano...e sostengono.

Io??...lo ripeto , mi identifico nel capitalismo...lo sostengo come unico genuino impulso del benessere e della civile convivenza...

Etcc...etcc...

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Re: A 39anni cessai di vivere in Italia perche fiutai aria di cesso

Messaggio  sandrocchio il Ven 20 Apr 2018 - 21:56

Tu hai tenuto duro, io ho fatto dietrofront dopo circa un anno. Non dimenticherò il giorno in cui decisi di tornare. Camminavo per le strade di Londra e non sentivo parlare la mia lingua. Capivo quasi tutto (il quasi è d'obbligo), ma non era la mia lingua. Mi guardai intorno. Mi trovavo benissimo a Londra, ma capii che quello non era il mio Paese, quella non era la mia gente. Londra mi aveva accolto benissimo, ma ero un corpo estraneo. A distanza di anni, nonostante la qualità della vita in Italia faccia abbastanza schifo, non mi sono pentito. In Italia in questo momento si vive male, sono d'accordo con te. La gente è stressata, non si vede premiata per i propri sacrifici. Ma questo è il mio Paese. Dio ha voluto che nascessi qui, e qui ho deciso di restare. Nel bene come nel male.
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Re: A 39anni cessai di vivere in Italia perche fiutai aria di cesso

Messaggio  Oraculus il Ven 20 Apr 2018 - 23:53

sandrocchio ha scritto:Tu hai tenuto duro, io ho fatto dietrofront dopo circa un anno. Non dimenticherò il giorno in cui decisi di tornare. Camminavo per le strade di Londra e non sentivo parlare la mia lingua. Capivo quasi tutto (il quasi è d'obbligo), ma non era la mia lingua. Mi guardai intorno. Mi trovavo benissimo a Londra, ma capii che quello non era il mio Paese, quella non era la mia gente. Londra mi aveva accolto benissimo, ma ero un corpo estraneo. A distanza di anni, nonostante la qualità della vita in Italia faccia abbastanza schifo, non mi sono pentito. In Italia in questo momento si vive male, sono d'accordo con te. La gente è stressata, non si vede premiata per i propri sacrifici. Ma questo è il mio Paese. Dio ha voluto che nascessi qui, e qui ho deciso di restare. Nel bene come nel male.



L'orgoglio d'essere italiani ha molte conferme , la tua e' la piu' commovente...e ti auguro che forse , prima o dopo hai avuto considerazioni che hanno premiato il tuo intimo...le mie invece mi fecero piu' estraneo nel mio paese che altrove , dove nei primi tempi , essere italiano era...prestigio e meritevole di rispetto e...simpatia.

Condivido con te l'opinione sull'Italia e sugli italiani di oggi...non so che soluzioni o meglio che evoluzioni vi saranno per l'italianita' nel mondo...certo che la notizia di oggi , quella di essere stati superati dagli spagnoli come reddito procapite in migliaia di euro all'anno , relegandoci al penultimo posto europeo sopra i greci...mi...addolora , nella nostra storia umana , scientifica , economica ci eravamo guadagnati encomi e rispetti ovunque nel mondo...sono bastati 30/40anni e oggi l'italiano e' come un valore decaduto...nel disprezzo per essere sconsiderato e cio' giorno dopo giorno per le continue dimostrazioni che internazionalmente su di noi si stanno osservando.

La colpe??...stanno nei padri della patria...i politici!! , maledetti!! , uno piu' dell'altro...non se ne salva uno che e' uno...nessuno di loro ha lavorato per il futuro degli italiani...vivere tra chi ama il proprio paese significa anche amare gli italiani...rispettarli per essere rispettato...comunque in giugno dopo molti anni ritornero' nella mia Mantova...giusto premio alla mia nostalgia di dove sono nato e in parte cresciuto...e da li' iniziero' il mio 78tesimo anno di vita...stranamente pero' non ho nostalgia delle sue umanita'...ma di quelle strade , angoli , piazze , vicoli...etcc...etcc...

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Re: A 39anni cessai di vivere in Italia perche fiutai aria di cesso

Messaggio  sandrocchio il Sab 21 Apr 2018 - 19:12

Se consideriamo le migliaia di giovani che lasciano il Paese per vivere (meglio) all'estero, tu sei un precursore, e la tua scelta è rispettabilissima. Quello che oggi fanno molti ragazzi, tu l'hai fatto in tempi non sospetti, ed è giusto riconoscertene il merito. In Italia in questo momento si vive molto male. I prezzi, il costo della vita, sono da Paese capitalista avanzato, gli stipendi sono da Paese socialista. Molte famiglie, soprattutto monoreddito, per andare avanti, sono costrette a rivolgersi alle banche, che ovviamente ci speculano. E' un meccanismo perverso che stritola i cittadini. Non tutti, però, vivono male in Italia. I single non stanno male, e neppure le famiglie dove entrano almeno due redditi, purchè entrambi i coniugi abbiano un lavoro fisso: con uno stipendio si pagano i mutui e le bollette, con l'altro s'incoraggia il consumo privato. Gli altri sopravvivono a stento. Purtroppo è così. Le vere padrone del Paese sono le banche, grazie a coloro che al Governo le hanno favorite in tutti i modi.
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Re: A 39anni cessai di vivere in Italia perche fiutai aria di cesso

Messaggio  sandrocchio il Sab 21 Apr 2018 - 19:16

Osservo inoltre che non solo i giovani stanno abbandonando il Paese. Lo stanno facendo numerosi pensionati. Una delle mete predilette è il Portogallo, dove si sono create vere e proprie comunità di pensionati italiani. Il costo della vita è più basso, e le loro pensioni sono state messe in salvo. Tanto per dimostrare in che stato ci troviamo Evil or Very Mad
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